Tragedia a Sant'Oreste: un uxoricidio scuote la comunità
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Redazione Interno
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Un tragico evento ha sconvolto la piccola comunità di Sant'Oreste, un paese di 3.500 abitanti in provincia di Roma al confine con Civita Castellana. Giulio Camilli, un pensionato di 73 anni, è sospettato di aver ucciso la moglie, Rosa D'Ascenzo, in quello che potrebbe essere il primo femminicidio del 2024.
Sospetti e indagini
Camilli ha riferito ai medici di un presunto incidente in cui la moglie sarebbe caduta accidentalmente dalle scale. Tuttavia, le ferite sul corpo della donna, in particolare quelle concentrate sulla testa, non erano compatibili con quel tipo di incidente. Questo ha suscitato sospetti tra i sanitari del pronto soccorso, che hanno segnalato il caso ai carabinieri.
L'interrogatorio
I militari della compagnia di Bracciano, competenti sul territorio di Sant'Oreste, hanno accompagnato Camilli in caserma per interrogarlo. L'uomo è stato fermato con l'accusa di omicidio aggravato.
La vittima
Rosa D'Ascenzo, affettuosamente chiamata Rosetta da chi la conosceva, era una donna dolce e grande amante degli animali. La sua morte ha lasciato un vuoto incolmabile nella comunità.
La scoperta
Secondo le indagini, Rosa non sarebbe caduta dalle scale come inizialmente riferito dal marito. Inoltre, sembra che fosse già morta da tre ore quando Camilli si è presentato con il cadavere della moglie al pronto soccorso dell'ospedale Andosilla di Civita Castellana la sera di Capodanno.
La notizia ha scosso la comunità di Sant'Oreste e ha sollevato un dibattito sia nel piccolo paese che sui social media. Il sindaco ha invitato i cittadini al rispetto in questo momento di dolore.




