Conte esclude Politano e punta su Mazzocchi: Buongiorno torna in campo dopo due mesi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Antonio Conte, alla vigilia della delicata sfida contro la Lazio, ha deciso di sorprendere tutti, escludendo dal primo minuto Matteo Politano, uno dei giocatori più utilizzati in questa stagione. Fino a oggi, Politano è stato titolare in ventuno delle ventitré partite disputate, con solo due riposi parziali concessi nelle gare contro Lecce e Venezia, occasioni in cui Kvara e Neres hanno avuto la possibilità di partire insieme dall’inizio. Una scelta che, seppur inaspettata, sembra dettata dalla volontà di rinnovare l’approccio tattico in una partita chiave per le ambizioni del Napoli.

Al posto di Politano, Conte ha optato per Pasquale Mazzocchi, che sarà schierato sulla fascia sinistra. Una decisione che non solo segna un cambio di rotta rispetto alle scelte precedenti, ma che dimostra anche la fiducia del tecnico nelle alternative a disposizione. Mazzocchi, che finora ha avuto un ruolo più marginale, avrà l’opportunità di dimostrare il suo valore in un contesto di alta pressione, cercando di sfruttare al meglio le sue caratteristiche di dinamismo e capacità di corsa.

Intanto, il Napoli ritrova un pezzo importante della sua difesa: Alessandro Buongiorno, assente da oltre due mesi, torna in campo dal primo minuto. L’ultima apparizione del difensore risale alla trasferta di Udine, seguita da sei partite in tribuna e due in panchina. Il suo rientro è stato accolto con entusiasmo, soprattutto considerando la sua importanza nella fase difensiva. Buongiorno sarà al centro di una difesa a tre, affiancato da Amir Rrahmani e Juan Jesus, in uno schieramento che conferma la scelta di Conte per il 3-5-2.

La formazione scelta da Conte prevede Di Lorenzo e Mazzocchi come terzini, mentre il centrocampo sarà composto dal trio solido formato da Anguissa, Lobotka e McTominay, a supporto di una coppia offensiva inedita: Lukaku e Raspadori. Una scelta che punta a bilanciare solidità e creatività, cercando di sfruttare al meglio le caratteristiche dei giocatori a disposizione.

Il ritorno di Buongiorno non è solo una questione tecnica, ma anche simbolica. La sua presenza in difesa potrebbe rappresentare un punto di svolta per il Napoli, che in queste ultime settimane ha mostrato qualche incertezza nella fase di non possesso. Conte, da parte sua, ha dimostrato di saper gestire al meglio le risorse a disposizione, alternando con intelligenza i giocatori e adattando lo schema alle esigenze del momento.

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