Il Milan Affonda a Napoli, Conceição Senza Alibi: La Champions Si Allontana
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Redazione Sport
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La sconfitta al Maradona contro il Napoli ha confermato quello che ormai sembra un destino ineluttabile per il Milan: una stagione fallimentare, lontana dagli obiettivi prefissati. Non solo la squadra di Sergio Conceição ha perso terreno nella corsa al quarto posto – ora a +9 per il Bologna – ma ha anche mostrato, ancora una volta, limiti strutturali e scelte tecniche discutibili.
Se il Napoli, guidato da Antonio Conte, ha dimostrato grinta e personalità, il Milan è apparso fragile, incapace di reagire se non quando ormai era troppo tardi. Rafael Leao, con la sua esplosività, ha acceso una speranza di rimonta, ma l’errore dal dischetto di Santiago Gimenez – che ha trovato la pronta risposta di Alex Meret – ha spento ogni slancio. Un episodio emblematico di una squadra che sbaglia nei momenti decisivi, come già accaduto più volte nel corso di questa annata.
Conceição, da parte sua, non sembra aver trovato soluzioni convincenti. Le sue scelte in formazione, spesso criticate, hanno nuovamente lasciato perplessi, e i cambiamenti in corso di partita – seppur utili a riaccendere la squadra – non bastano a compensare una regia tattica poco chiara. Il tecnico portoghese, che pure aveva iniziato con qualche segnale positivo, ora si ritrova con un bilancio in netto peggioramento e una panchina sempre più calda.
La stampa sportiva, dal canto suo, non usa mezzi termini: Tuttosport parla di un Milan lontanissimo dalla Champions, mentre Il Corriere dello Sport sottolinea come la squadra avesse le potenzialità per fare meglio, ma le abbia sprecate. E i numeri, del resto, parlano chiaro: il nono posto in classifica è incompatibile con il blasone rossonero e con gli investimenti fatti, spesso mal gestiti, nel mercato estivo e invernale.




