Caldo record in Europa, chiude la Tour Eiffel e Sinner suda a Wimbledon
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Redazione Esteri
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L’Europa è stretta in una morsa di caldo senza precedenti, con temperature che hanno superato ogni record storico, costringendo città e istituzioni a misure eccezionali. A Parigi, dove il termometro ha toccato i 37 gradi, la Tour Eiffel è stata chiusa al pubblico per precauzione, lasciando i turisti sotto il sole cocente senza poter accedere a uno dei simboli più iconici del continente. Decisioni simili sono state adottate a Bruxelles e in altre capitali, mentre le autorità lanciano allarmi per il rischio di malori e blackout.
Anche il Regno Unito, noto per il suo clima temperato, non è stato risparmiato. A Wimbledon, Jannik Sinner, fresco di vittoria al primo turno, ha ammesso di non ricordare «un tempo simile a Londra». E i dati gli danno ragione: nel Kent si sono raggiunti 33,6 gradi, mentre giugno 2024 si è confermato come il mese più caldo in Inghilterra dal 1884, secondo il Met Office.
La Spagna, intanto, conferma che lo scorso giugno è stato il più torrido di sempre, con picchi che hanno scatenato polemiche e dubbi. L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha diffuso una mappa satellitare in cui si leggevano temperature apparentemente impossibili: 54 gradi a Siviglia, 49 a Foggia, 45 a Roma. Ma gli esperti precisano: si tratta di misurazioni della superficie terrestre, non dell’aria, che restano comunque indicative di un’anomalia climatica preoccupante.




