Thiago Motta e il futuro alla Juventus: "Non è la priorità, sento la fiducia della società"
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Redazione Sport
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Thiago Motta, allenatore della Juventus, ha affrontato con lucidità le domande sul suo futuro alla guida del club bianconero, in un momento in cui la sua posizione sembra sempre più in bilico. Durante la conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Fiorentina, in programma domani al Franchi, il tecnico ha cercato di smorzare le polemiche, pur senza nascondere la delicatezza del momento. "Il mio futuro non è la priorità adesso", ha dichiarato, sottolineando però di sentire "la fiducia della società". Un messaggio che, se da un lato rassicura, dall’altro non cancella del tutto i dubbi su quanto il club sia realmente disposto a mantenere la sua leadership in caso di ulteriori passi falsi.
La sconfitta per 4-0 contro l’Atalanta, che ha interrotto una striscia di cinque vittorie consecutive in campionato, ha infatti riacceso le critiche verso Motta e la squadra, ora ferma al quarto posto in classifica, a nove punti dall’Inter capolista. Una batosta che ha riportato alla luce le fragilità di una Juventus ancora lontana dalla stabilità necessaria per competere ai massimi livelli. Eppure, Motta, con l’esperienza di chi nel calcio ci vive da 25 anni, sembra affrontare le critiche con pragmatismo. "Le critiche? Sono nel calcio da 25 anni, ho visto di tutto", ha commentato, aggiungendo di rispettare "i tifosi e le opinioni di tutti", pur ammettendo di guardare "poco quello che si dice fuori".
La partita contro la Fiorentina rappresenta ora un bivio cruciale, non solo per la stagione della Juventus, ma anche per il futuro del tecnico. La squadra viola, reduce dalle fatiche della Conference League – dove si è qualificata per i quarti di finale dopo una gara complicata contro il Panathinaikos – potrebbe presentarsi con le "gambe molli", ma resta un avversario temibile, soprattutto per una Juventus che deve dimostrare di saper reagire dopo il recente tracollo. La posta in gioco è alta: i punti in palio sono fondamentali per la corsa al quarto posto, obiettivo minimo per una squadra che ambisce a tornare nella zona Europa più nobile.




