Liga, scontro Tebas-Real Madrid: "Metodi da Goebbels", il club chiede le dimissioni
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Redazione Sport
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Non si placa la tensione nel calcio spagnolo, dove il rapporto tra Javier Tebas, presidente della Liga, e il Real Madrid ha raggiunto un nuovo punto di rottura. Al centro della bufera c'è un post pubblicato sui social dal numero uno del campionato iberico, nel quale le strategie comunicative della dirigenza madridista e del canale televisivo ufficiale del club vengono paragonate ai meccanismi della propaganda nazista.
Un'affermazione che ha scatenato una reazione immediata e durissima da parte della società blancos, che ha chiesto le dimissioni immediate del dirigente da tutti i suoi incarichi.
L'attacco di Tebas e il contesto della polemica
La scintilla è scaturita da alcuni articoli pubblicati dalla testata online El Debate, che avevano ripreso le lamentele del Real Madrid relative alla programmazione del calendario e alla gestione arbitrale. In particolare, finiva sotto accusa la decisione di anticipare al 7 novembre la sfida di campionato contro il Valencia al Mestalla, a soli tre giorni di distanza dall'impegno di Champions League contro l'AEK Atene, in programma mercoledì 4. Nel mirino dei blancos anche il cosiddetto Caso Negreira e una serie di decisioni arbitrali ritenute sfavorevoli.
Tebas ha replicato contestando il modus operandi della comunicazione madridista, sostenendo che la strategia si basi sulla ripetizione sistematica di presunti torti, sulla costruzione di un nemico e sulla subordinazione dei fatti a una narrazione precostituita. Il presidente della Liga ha precisato che il paragone era limitato alle tecniche di propaganda e non all'ideologia nazista né ai tifosi del club, aggiungendo che una richiesta non diventa un diritto solo perché proviene dal Real Madrid e che un rifiuto non dimostra automaticamente una persecuzione.
La replica furiosa del club: "Dimissioni immediate"
La risposta del Real Madrid non si è fatta attendere ed è arrivata attraverso un comunicato ufficiale dai toni particolarmente aspri. Il club ha definito le dichiarazioni di Tebas "assolutamente intollerabili" e di "estrema gravità", sottolineando come la precisazione fornita dal dirigente sulla portata del paragone non attenui in alcun modo la natura profondamente offensiva e moralmente ripugnante delle sue parole.
Nella nota, i blancos hanno evidenziato che Tebas ricopre due cariche di massima responsabilità nel calcio spagnolo, essendo presidente della Liga e vicepresidente della Federcalcio spagnola, e che un simile linguaggio risulta incompatibile con il ruolo istituzionale ricoperto.
La società ha inoltre accusato il presidente di concentrare i propri sforzi nello screditare il Real Madrid anziché fare piena chiarezza su vicende come il Caso Negreira, per il quale il club ha annunciato di essersi rivolto direttamente alla UEFA per ottenere trasparenza sui pagamenti effettuati dal Barcellona negli anni passati.
Le richieste del club e il quadro istituzionale
Il Real Madrid ha formalizzato la richiesta di dimissioni immediate di Javier Tebas sia dalla presidenza della Liga sia dalla vicepresidenza della Federcalcio spagnola, ritenendo che il suo comportamento dimostri una costante mancanza di neutralità, rispetto e imparzialità. Secondo il club, le ripetute dichiarazioni del dirigente costituiscono una vera e propria piaga per il calcio spagnolo e ne squalificano la permanenza ai vertici istituzionali.
La vicenda si inserisce in un contesto di rapporti già da tempo deteriorati tra le due parti, caratterizzati da scontri su diverse questioni di governance del calcio iberico. La richiesta di dimissioni da entrambe le cariche rappresenta l'ennesimo capitolo di una frattura che appare ormai insanabile.
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