Legge elettorale, Meloni pensa al piano B: usare i franchi tiratori per recuperare consenso
ROMA E adesso, cosa fare? Intanto, punto primo, trovare i "traditori", i "badogliani", cioè i franchi tiratori che hanno affossato le preferenze e (forse) il governo. Perché certe onte vanno lavate con il sangue politico. Quindi: trovarli, punirli, non ricandidarli. Punto secondo, aspettare. Far decantare un attimo, lasciare che il livello di cortisolo scenda. Anche per convocare un vertice ufficiale con i leader, dopo i contatti e le telefonate di ieri, o peggio per vedere i gruppi parlamentari. (Il Messaggero)
Ne parlano anche altre testate
L'Aula della Camera ha approvato la legge elettorale con 217 sì, 152 no e 2 astenuti: l'annuncio del presidente di Montecitorio Lorenzo Fontana è stato accolto dalla maggioranza con un lungo applauso. (Corriere della Sera)
Un sistema "misto", proporzionale con premio di maggioranza, e parlamentari eletti attraverso le liste bloccate. A meno di dieci anni dall'ultima riforma elettorale - con il cosiddetto "Rosatellum" che lascia il posto allo “Stabilicum” - cambia di nuovo la modalità di eleggere Camera e Senato. (RaiNews)
Discussione in Aula alla Camera sulla legge elettorale. Al termine dell'intervento della Segretaria del Partito Democratico Elly Schlein è scattato l'applauso e i complimenti dei suoi compagni di partito. (Il Sole 24 ORE)
L'Aula della Camera ha approvato la riforma della nuova legge elettorale con 217 voti a favore, 152 contrari e due astenuti. Il provvedimento passa al Senato. Bagarre in Aula prima del voto, con i deputati delle opposizioni che hanno esposto dei cartelli di protesta con su scritto: "Meloni ha fallito, legge truffa", che i Commessi dell'aula hanno prontamente ritirato, in più volte data la grande quantità dei cartelli. (Il Sole 24 ORE)
D'altra parte, sono sparite le preferenze, mantiene l'alternanza di genere e paga quella marchetta ad Azione ed altri partitini consentendo loro di non raccogliere le firme, a differenza di Futuro nazionale che dovrà raccoglierle e lo farà con molto piacere. (La Gazzetta del Mezzogiorno)
La bagarre in Aula è iniziata dopo l’intervento del deputato di Fdi Giovanni Donzelli in dichiarazione di voto. Tensioni in Aula alla Camera dei deputati prima del voto finale sulla legge elettorale. (Il Fatto Quotidiano)