La vecchia strada per i nerazzurri
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Cristian Chivu, che scioglierà gli ultimi nodi della formazione soltanto questa mattina nel ritiro di Torino, si appresta a guidare l'Inter in una delle prove più temute e scrutate del calendario, ovvero il derby d'Italia contro la Juventus. La sconfitta interna con l’Udinese, la cui gravità è stata in qualche modo mitigata dalla successiva pausa per le nazionali, ha però reso la trasferta allo Stadium un esame dal quale non si può usire sconfitti, privando la squadra di molti alibi che pure ci sarebbero, considerando il post mercato e i ritiri internazionali.
Proprio per questo, l’eventuale debutto da titolare del neoacquisto Manuel Akanji – ipotesi concreta dopo il lavoro degli ultimi giorni – assumerebbe il sapore di una mossa in stile Mourinho, un gesto carico di significato tattico e psicologico. La situazione, come notato da alcuni, ricorderebbe da vicino quella del lontano anno del Triplete, quando Wesley Sneijder fu schierato titolare contro il Milan appena dopo il suo arrivo. Sebbene Chivu tenda a sminuire il peso dell’evento, definendolo "una partita lunga, lunghissima, da non caricare di troppi significati", l’ambiente percepisce l’importanza del momento.
Uno degli elementi di maggiore riflessione, in vista della sfida, riguarda la fascia sinistra, dove Carlos Augusto potrebbe sorprendentemente prendere il posto di Federico Dimarco. Quest’ultimo, reduce da molti minuti giocati con la nazionale italiana, potrebbe cedere il passo al brasiliano, il quale, al contrario, non è mai partito titolare in questa stagione avendo collezionato finora solo 31 minuti complessivi. Una scelta dettata non solo dalla condizione atletica, ma da una precisa valutazione tecnica.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
