Tragedia in Umbria: precipita un Partenavia P66C, due morti
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Redazione Interno
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Un grave incidente aereo è avvenuto oggi, 22 agosto, in Umbria, coinvolgendo un monomotore da turismo Partenavia P66C con marche I-IABS. L'aereo è precipitato poco dopo il decollo dall'aviosuperficie di Terni, causando la morte dei due occupanti, Claudio Di Giacomo e Massimo Sciannimanico.
Le vittime
Claudio Di Giacomo, ex vice-presidente del Pescara Calcio, e Massimo Sciannimanico, noto veterinario, erano entrambi residenti in provincia di Pescara. Erano membri attivi dell'Aero Club di Pescara, dove avevano conseguito il brevetto per pilotare aerei a fini privati.
La dinamica dell'incidente
L'incidente è avvenuto intorno alle 13:15, poco dopo il decollo dall'aviosuperficie "Leonardi" di Terni. L'aereo, diretto verso l'aviosuperficie de L'Aquila, ha perso quota rapidamente e si è schiantato accanto alla superstrada E45, prendendo fuoco. Le cause dell'incidente sono ancora in fase di accertamento.
Il cordoglio
La Delfino Pescara 1936 ha espresso il proprio profondo cordoglio per la perdita di Claudio Di Giacomo, ricordando il suo contributo al club. Anche l'Aero Club di Pescara ha manifestato la propria vicinanza alle famiglie delle vittime, sottolineando l'assidua partecipazione dei due soci alle attività dell'associazione.
Indagini in corso
L'Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV) ha avviato un'inchiesta per determinare le cause dell'incidente. Saranno esaminati tutti gli aspetti tecnici e operativi del volo per fare luce su quanto accaduto e prevenire futuri incidenti simili.




