Ravezzani punge la nazionale americana: "Con Pochettino non puoi ragionare"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La sosta delle nazionali, che doveva essere una semplice parentesi, si è trasformata per il Milan in un vero e proprio incubo, gettando un'ombra preoccupante sulla continuità di rendimento della squadra di Massimiliano Allegri. A un destino già avverso, che aveva visto il centrocampista Adrien Rabiot fermarsi per un problema al polpaccio più serio delle attese, si è infatti aggiunto l'infortunio di Christian Pulisic. L'attaccante, reduce da un ottimo avvio di stagione, ha accusato un problema muscolare mentre era in forza con la selezione statunitense, costringendolo a un ritorno anticipato a Milano e a sottoporsi a esami clinici che non hanno lasciato spazio a interpretazioni ottimistiche.
La diagnosi e i tempi di recupero
La risonanza magnetica a cui si è sottoposto il giocatore ha infatti evidenziato con chiarezza una lesione di bassa gravità, ma pur sempre significativa, al bicipite femorale della gamba destra. I medici della società, dopo aver valutato l'entità del danno muscolare, hanno stabilito che per Pulisic inizierà ora un periodo di riposo e terapie che lo terrà lontano dal campo di gioco per non meno di tre settimane. Una stima, questa, che appare comunque cautelativa, visto che il calciatore sarà oggetto di una nuova e più approfondita valutazione soltanto dopo una decina di giorni, momento dal quale si potrà tracciare un percorso riabilitativo più preciso e avere un'idea più chiara sulla data effettiva del suo rientro in gruppo.
Le reazioni e il caso sollevato da Ravezzani
Proprio questa nuova tegola, la seconda in pochi giorni dopo quella di Rabiot, ha acceso i riflettori sulle dinamiche che legano i club alle federazioni nazionali, un rapporto spesso segnato da tensioni sotterranee e incomprensioni. Fabio Ravezzani, nel corso di una delle sue analisi, ha espresso senza giri di parole la sua forte perplessità, concentrando la critica su una specifica difficoltà di dialogo. "Il problema sono le federazioni con cui hai a che fare", ha dichiarato il giornalista, "perché tu con la Francia non puoi ragionare e con Pochettino non puoi ragionare". Una presa di posizione netta, che descrive la situazione come "una cosa incomprensibile", e che sembra attribuire una precisa responsabilità gestionale alla nazionale americana nell'episodio che ha coinvolto l'esterno offensivo rossonero.
Le conseguenze per il Milan
L'assenza simultanea di due elementi di così alto profilo come Pulisic e Rabiot, i quali erano stati tra i principali artefici del positivo avvio di campionato, costringe ora Massimiliano Allegri a ripensamenti profondi in vista del prossimo impegnativo ciclo di partite. La squadra, reduce dal pareggio ottenuto in trasferta sul campo della Juventus, si appresta a un tour de force dove la profondità organica dell'organico verrà messa a dura prova. L'emergenza infortuni, che rischia di compromettere l'equilibrio fin qui costruito, rappresenta dunque una battuta d'arresto non indifferente, obbligando il tecnico a trovare soluzioni alternative in reparti che, fino a poche settimane fa, sembravano invece essere tra i più solidi e affidabili.




