Theate-Bologna, è fatta: il difensore belga torna in rossoblù dopo quattro anni

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Bologna ha chiuso l’operazione per Arthur Theate, che indosserà di nuovo la maglia rossoblù dopo l’esperienza della stagione 2021/22. Il difensore centrale mancino classe 2000 arriva dall’Eintracht Francoforte con la formula del prestito, corredato da un diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro; nelle prossime ore è atteso al Marconi con un volo privato, per poi sottoporsi alle visite mediche di rito e apporre la firma sul contratto che lo legherà al club felsineo.

Il rientro del belga va a coprire il vuoto lasciato da John Lucumi, e rappresenta un colpo mirato per la retroguardia di Vincenzo Italiano, che potrà così contare su un elemento già rodato al calcio italiano.

Il ritorno a distanza di quasi quattro anni

L’ultima volta che Theate ha calcato il terreno del Dall’Ara risale al campionato 2021/22, quando Sinisa Mihajlovic lo impiegò con continuità nel suo schema a tre. In quella stagione il belga collezionò 31 presenze e due reti, una delle quali all’esordio e l’altra alla terza gara, a dimostrazione di un impatto immediato che però non si tradusse in una valanga di marcature. La sua affidabilità, piuttosto, si misurava nella costanza delle prestazioni e nella capacità di adattarsi ai dettami tattici dell’allenatore, che ne fece un punto fermo della difesa nonostante la giovane età. Dopo 1.492 giorni dalla cessione al Rennes per 19 milioni di euro, Theate torna a disposizione del Bologna con un bagaglio di esperienza internazionale maturato in Ligue 1 e in Bundesliga, dove ha militato con l’Eintracht Francoforte.

I dettagli dell’operazione con l’Eintracht Francoforte

La trattativa con il club tedesco si è conclusa nelle ultime ore, sulla base di un prestito che lascia al Bologna la facoltà di esercitare il riscatto per 15 milioni di euro a fine stagione. Una cifra che tiene conto del valore del giocatore e della necessità di sostituire Lucumi con un profilo di pari livello, possibilmente già inserito nel contesto della serie A.

Theate, dopo l’avventura francese e quella tedesca, ha maturato una conoscenza dei campi italiani che lo rende una pedina pronta all’uso, senza bisogno di lunghi periodi di adattamento; l’intesa con i nuovi compagni, inoltre, sarà facilitata dalla presenza in rosa di elementi di lingua francese e dalla familiarità con il modulo a tre che aveva già frequentato sotto la guida di Mihajlovic.

L’atterraggio a Bologna è previsto in mattinata, con le visite mediche che precederanno la firma dell’accordo, attesa per sabato, e l’ingresso nel gruppo agli ordini di Italiano, che potrà disporre di un difensore mancino con buona capacità di impostazione e senso dell’anticipo.

Un profilo che conosce già l’ambiente

Arthur Theate non è un volto nuovo per i tifosi rossoblù: il suo passato in Emilia, sebbene breve, ha lasciato un ricordo positivo per l’impegno e la personalità mostrati in campo. Il difensore belga, cresciuto nel settore giovanile del Genk, ha saputo ritagliarsi uno spazio in una squadra che allora puntava sulla valorizzazione dei giovani, e il suo ritorno a Bologna, a distanza di quasi quattro anni, assume i contorni di una rivincita personale dopo le tappe di Rennes e Francoforte.

La sua duttilità tattica gli consente di giocare sia come braccetto sinistro in una difesa a tre sia come terzino in una linea a quattro, caratteristica che offre a Italiano più soluzioni per fronteggiare le varie fasi della stagione. L’operazione si inserisce nella strategia di mercato del Bologna, che mira a consolidare il reparto arretrato con elementi di esperienza ma ancora nel pieno della maturità agonistica, e Theate, con le sue 26 primavere, rientra perfettamente in questa proiezione.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.