Arriva la neve, anche in pianura: maltempo e gelo per San Valentino
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Redazione Interno
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Una potente ondata di freddo, proveniente direttamente dal Circolo Polare Artico, sta per investire l’Italia, portando con sé un’intensa fase di maltempo che, a partire da venerdì 14 febbraio, si estenderà a gran parte del Paese. La discesa di queste correnti gelide, che già nei giorni scorsi aveva fatto presagire un brusco calo delle temperature, favorirà la formazione di un ciclone destinato a scatenare precipitazioni intense, con nevicate che raggiungeranno anche le aree di pianura, soprattutto al Nord, ma con effetti significativi pure al Centro e al Sud.
Il cosiddetto “Ciclone di San Valentino”, come è stato ribattezzato, rappresenta l’apice di una situazione meteorologica particolarmente dinamica e complessa. Già nelle prossime ore, infatti, si assisterà a un nuovo peggioramento delle condizioni atmosferiche, con piogge, temporali e nevicate che interesseranno diverse regioni. La particolare circolazione atmosferica, tutt’altro che chiara e definita, rende l’evoluzione del tempo incerta, ma i modelli previsionali concordano nel delineare uno scenario caratterizzato da un marcato calo termico e da fenomeni intensi.
Mentre sull’Europa settentrionale e orientale domina un’ampia area di alta pressione, alle nostre latitudini si sta consumando un vero e proprio scontro tra un promontorio anticiclonico di origine africana e un flusso umido e instabile atlantico. Quest’ultimo, più attivo, spingerà verso l’Italia una serie di fronti perturbati, che daranno luogo a precipitazioni diffuse, con bufere di neve soprattutto sulle regioni del Nord a partire dal pomeriggio di venerdì. Le temperature, già in calo, scenderanno ulteriormente, toccando valori abbondantemente sotto lo zero, specialmente nelle zone interne e montane.
La neve in pianura, fenomeno non così frequente, rappresenta uno degli aspetti più rilevanti di questa ondata di maltempo. Città come Milano, Torino e Bologna potrebbero vedere i primi fiocchi già nella giornata di venerdì, con accumuli che, seppur moderati, potrebbero creare disagi alla circolazione. Non è escluso che il fenomeno si estenda anche ad altre aree del Centro, dove le precipitazioni assumeranno carattere più variabile, alternando pioggia e neve a quote via via più basse.




