Puglia flagellata da una squall line: danni e disagi per vento e nubifragi tra Bari, Brindisi e Taranto
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Redazione Interno
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Una violenta fase di maltempo, caratterizzata dal passaggio di una squall line particolarmente organizzata, ha colpito la Puglia centro-meridionale nelle ultime ore, interessando con intensità crescente le province di Bari, Brindisi e l'area ionica del Tarantino. Il sistema, sviluppatosi lungo il ramo ascendente di una saccatura in transito sul Mediterraneo centrale, si è manifestato come una compatta e lunga fascia di temporali, i quali, muovendosi rapidamente, hanno scatenato un’attività elettrica eccezionale, accompagnata da rovesci intensi e concentrati in brevi lassi di tempo.
I danni della burrasca di scirocco
La forza distruttiva dell’evento, tuttavia, si è espressa soprattutto attraverso le violente raffiche di vento da scirocco, che hanno sferzato l’intero territorio, causando danni ingenti alla viabilità e al patrimonio arboreo. In località Campi Salentina, lungo la statale 7ter, un grosso albero di pino è caduto sulla sede stradale, ostruendo il collegamento tra Lecce e Taranto senza, per fortuna, provocare feriti. Situazioni analoghe, del resto, si sono verificate in molte altre zone, dove la caduta di alberi, pali della luce, antenne e cartelloni pubblicitari pericolanti ha richiesto l’intervento massiccio dei Vigili del Fuoco.
Mareggiate e interventi di soccorso
Le raffiche, che hanno raggiunto l’intensità di una vera e propria burrasca, hanno sollevato pure forti mareggiate, le quali hanno battuto con insistenza il litorale ionico, interessando in modo particolare centri come Gallipoli e Porto Cesareo. L’ondata di maltempo, prevista ma dalla potenza superiore alle attese, ha messo a dura prova il territorio salentino, costringendo i soccorritori a una mobilitazione continua. Nel solo comprensorio di Lecce, infatti, i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale hanno effettuato oltre trenta interventi per far fronte alle emergenze, coordinate dai comuni di Corigliano d’Otranto, Lequile, Squinzano, Nardò, San Cesario di Lecce, Monteroni di Lecce e Alezio, oltre che dal capoluogo e da Gallipoli.
La situazione nelle città
Anche nei centri urbani maggiori, come Bari, gli effetti della tempesta sono stati significativi, con decine di chiamate ai numeri di emergenza per la caduta di rami, l’instabilità di strutture leggere e la rimozione di detriti dalle strade. Le immagini e i video che circolano, seppur parziali, restituiscono l’idea di un evento meteorologico di notevole severità, il cui passaggio, sebbene rapido, ha lasciato un segno tangibile sul territorio, costellato di danni e disagi che le amministrazioni locali e i tecnici sono ora chiamati a quantificare e risanare.




