Commemorazione di Navalny vede la presenza di Alberto Franceschini, fondatore delle Brigate Rosse

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Alberto Franceschini, uno dei fondatori delle Brigate Rosse, è stato identificato tra i partecipanti alla commemorazione dell'oppositore russo Alexei Navalny, organizzata a Milano. Franceschini è il compagno di un'attivista dell'associazione promotrice "Annaviva".

Un luogo simbolico

La commemorazione si è svolta nei giardini Anna Politkovskaja, situati presso la stazione Garibaldi a Milano. Questo luogo è simbolico, dedicato alla giornalista russa Anna Politkovskaja, nota per le sue critiche al governo russo.

Identificazione dei partecipanti

Durante l'evento, una dozzina di manifestanti, tra cui Franceschini, sono stati identificati dalla Digos, la Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali. Franceschini, ora 77 anni, è noto per essere stato uno dei fondatori delle Brigate Rosse insieme a Renato Curcio e Mara Cagol.

Reazioni alle identificazioni

In risposta alle identificazioni, Matteo Piantedosi, Ministro dell'Interno, ha dichiarato che l'identificazione delle persone è un'operazione normale nel controllo del territorio. Ha aggiunto che il personale non aveva piena e immediata consapevolezza di ciò che stava accadendo.

Ricordo di Navalny

Alexei Navalny, il dissidente russo nemico di Putin, è morto in circostanze misteriose in un carcere in Siberia. La sua morte ha suscitato proteste e commemorazioni in tutto il mondo, compresa questa a Milano. La sua lotta per la libertà e la democrazia continua a essere ricordata e celebrata.

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