Gilardino ammette le carenze del Pisa dopo il ko con l'Udinese

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Alberto Gilardino, seppur riconoscendo alcuni segnali positivi emersi nel secondo tempo, non ha nascosto la delusione per la sconfitta interna subita dal suo Pisa contro l'Udinese, una squadra che ha definito "forte" e che si è imposta per 0-1 all'Arena Garibaldi. L’allenatore toscano, in conferenza stampa, ha analizzato la partita con franchezza, evidenziando le occasioni sprecate dai suoi giocatori, i quali hanno creato "6-7 situazioni per poter pareggiare" senza però trovare la necessaria concretezza per bucare la rete avversaria.

L’episodio che ha condizionato l’incontro, oltre al gol del giovane Iker Bravo realizzato a un quarto d’ora dall’inizio, è stato l’incredibile falla commessa da Sava dopo soli due minuti di gioco: un errore clamoroso che ha regalato il pallone a Meister, il quale, trovandosi di fronte la porta incredibilmente sguarnita, non è riuscito a trasformare l’opportunità in vantaggio per i padroni di casa. Un episodio che, se sfruttato, avrebbe potuto cambiare completamente la dinamica della gara.

L’Udinese, approfittando di quel dono e della successiva protervia realizzativa, ha gestito il vantaggio con esperienza, ottenendo la sua seconda vittoria consecutiva in trasferta dopo quella di San Siro contro l’Inter e salendo così a 7 punti in classifica, piazzandosi provvisoriamente al terzo posto. Per il Pisa, invece, si tratta della seconda sconfitta interna dopo quella patita contro la Roma, un inizio di campionato che richiede, secondo le parole del tecnico, una crescita immediata.

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