Lutto a Napoli per la scomparsa del giovane tifoso Daniele
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Redazione Sport
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Napoli ha dato oggi l'ultimo saluto a Daniele Prisco, il giovane tifoso del Napoli morto di leucemia a soli 12 anni. La cerimonia funebre, tenutasi nella chiesa di San Giovanni Battista dei Fiorentini al Vomero, è stata celebrata dall'arcivescovo Mimmo Battaglia. La chiesa era gremita di persone, tra cui il vicepresidente del Napoli, Edoardo De Laurentiis, e una delegazione del club, che ha voluto rendere omaggio al piccolo tifoso con le maglie dei calciatori azzurri stese sull'altare.
Daniele, che si è spento lo scorso 4 gennaio dopo una lunga sofferenza, era diventato una mascotte della squadra, che lo aveva accolto e sostenuto nella sua battaglia contro la malattia. Durante l'ultimo saluto, il Napoli ha voluto ricordare Daniele con due corone di fiori e le magliette di tutti i calciatori azzurri posizionate sull'altare, davanti alla bara bianca. Un lungo applauso ha accompagnato la piccola bara lungo la navata della chiesa, mentre palloncini bianchi e azzurri, i colori della squadra, volavano in cielo.
Il club ha inoltre deciso che domenica, in occasione della partita contro il Verona, i giocatori indosseranno una fascia nera al braccio in segno di lutto per la morte di Daniele. La città di Napoli, commossa, ha partecipato numerosa ai funerali, dimostrando ancora una volta il forte legame tra la squadra e i suoi tifosi.
L'arcivescovo Battaglia, durante l'omelia, ha espresso parole di conforto per la famiglia del giovane tifoso, sottolineando l'importanza della solidarietà e del sostegno reciproco in momenti di grande dolore.




