Alex Marquez ammette la colpa: un errore che regala la vittoria al fratello Marc
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Nelle prove libere del Gran Premio di Catalogna di Motogp, un solo pilota aveva dimostrato di possuire il potenziale necessario per battere Marc Marquez: suo fratello Alex. La straordinaria pole position conquistata stamattina non aveva fatto altro che confermare quel feeling con il tracciato catalano, così come la sua supremazia nella sprint race fino al quartultimo giro, quando guidava con un vantaggio di oltre un secondo e mezzo.
Proprio lì, però, l'incubo. Un banale, ma gravissimo, errore di valutazione da parte del pilota del team Gresini, che ha perso il controllo della sua Ducati privandosi di una vittoria ormai certa e consegnando il successo al fratello maggiore. "Era più veloce di me, mi ero già arreso", ha ammesso in seguito Marc Marquez, il quale, pur trovandosi a distanza di sicurezza e senza il passo per contendere il primato, si è visto così raggiungere un trionfo inaspettato, il suo ennesimo della stagione.
Lo stesso Alex Marquez, una volta rimessosi in sesto, non ha cercato alibi o giustificazioni, assumendosi in toto la responsabilità dell'accaduto. L'ammissione di colpa è stata netta e senza appello, un gesto di onestà intellettuale che, seppur amaro, non cancella la delusione per un crollo psicologico e tecnico che ha vanificato una prestazione altrimenti perfetta. Quella caduta, per quanto priva di conseguenze fisiche rilevanti, ha un peso specifico enorme nella dinamica del campionato




