La prova di forza di Mojtaba e la risposta degli sceicchi, il Golfo è di nuovo in fiamme

Il dominio di Hormuz è solo uno strumento, ma l’obiettivo strategico dell’Iran è molto più ambizioso: imporre con le armi il ruolo di potenza regionale sull’intero Golfo. Non solo i pasdaran vogliono far capire che, nonostante i bombardamenti statunitensi, hanno mantenuto la capacità di colpire ovunque, ma soprattutto che Donald Trump non intende entrare in guerra per proteggere le monarchie sunn… (la Repubblica)

Su altre testate

Gli Stati Uniti hanno lanciato nella notte tra domenica e lunedì una nuova ondata di raid contro obiettivi militari iraniani nei pressi dello Stretto di Hormuz, dichiarando di voler ridurre la capacità di Teheran di colpire le navi commerciali. (La Stampa)

Sabato, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha diffuso un comunicato dichiarando che lo Stretto di Hormuz è chiuso al traffico marittimo fino a nuovo ordine. Qualsiasi ulteriore azione da parte degli Stati Uniti o dei loro alleati in risposta al blocco sarà accolta con una dura rappresaglia. (XTB.com)

Lo stretto è diventato il nodo cruciale di ogni ulteriore negoziato tra Iran e Stati Uniti volto a porre fine in modo definitivo al conflitto iniziato il 28 febbraio. L’Iran ha reagito lanciando attacchi contro Bahrein, Kuwait, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. (lapresse.it)

Iran, nuova ondata di attacchi Usa contro decine di obiettivi

La bambina di sette anni Najwa Hijaj non sta più affrontando da sola la sua rara condizione medica. Najwa soffre di un grave e persistente restringimento dell’esofago, una rara patologia diagnosticata poco dopo la nascita che ha reso sempre più difficile deglutire e nutrirsi. (Il Giornale d'Italia)

Il Centcom, il comando centrale americano, rende noto che le forze armate effettuano raid “per continuare a ridurre la capacità dell’Iran di attaccare equipaggi civili e navi commerciali che attraversano liberamente lo Stretto di Hormuz”. (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)

La tensione tra Stati Uniti e Iran si concentra ora sullo Stretto di Hormuz, snodo strategico per il commercio mondiale. Dopo un fine settimana segnato da attacchi in tutto il Medio Oriente, entrambe le parti rivendicano il controllo dell'area, alimentando il rischio di un'ulteriore escalation e allontanando le prospettive di una soluzione diplomatica. (Il Sole 24 ORE)