Se Domani Non Torno, a Giffoni le prime immagini del film su Giulia Cecchettin: "La storia di una ragazza libera"

Al Giffoni Film Festival Gino Cecchettin, la regista Paola Randi e i giovani protagonisti di Se Domani Non Torno hanno presentato le prime immagini del film. Un racconto che va oltre la cronaca per restituire la storia di una ragazza, della sua famiglia e di un dolore trasformato in impegno civile. (ComingSoon.it)

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GIULIA NON ERA SOLO la tragedia che le è capitata. È anche la storia di una ragazza di 22 anni che ha autodeterminato una vita, che ha scelto, poi ha pagato cara la sua scelta, però è una ragazza libera. (Style Magazine)

Girato interamente in Veneto, il film è liberamente ispirato al libro "Cara Giulia", scritto dal padre Gino Cecchettin insieme a Marco Franzoso. La pellicola, diretta da Paola Randi, arriverà nelle sale cinematografiche dal 5 novembre e si propone di raccontare non solo la tragedia, ma soprattutto il percorso della famiglia Cecchettin e il messaggio di impegno civile nato dopo il femminicidio. (Polesine24)

FacebookXLinkedInWhatsAppEmailCopyChatGPT La giovane lametina Giulia Lucia Romeo è tra i mille laureati in tutta Italia ad aver ricevuto il “Premio America Giovani per il talento universitario”, promosso dalla Fondazione Italia… (Corriere di Lamezia)

La storia di Giulia Cecchettin diventa un film: ecco il trailer di «Se domani non torno»

Con la pubblicazione del primo trailer di Se domani non torno, il pubblico ha finalmente avuto un assaggio di uno dei film italiani più attesi e delicati della prossima stagione cinematografica. La pellicola arriverà nelle sale il 5 novembre e affronta una vicenda che ha profondamente colpito l'Italia: il femminicidio di Giulia Cecchettin, la studentessa di 22 anni uccisa nel novembre 2023 dall'ex fidanzato Filippo Turetta. (BadTaste)

Gino Cecchettin: "Se domani non torno" è storia di una ragazza libera 20 luglio 2026 (Il Sole 24 ORE)

E il film è liberamente ispirato al libro «Cara Giulia» scritto dal padre Gino Cecchettin con Marco Franzoso, edito da Rizzoli. Il titolo non poteva che richiamare i versi della poesia di Cristina Torres Cáceres, diventata simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. (Corriere della Sera)