Italbasket, Andrea Capobianco miglior ct di Eurobasket 2025
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Redazione Sport
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Oltre all’inserimento di Cecilia Zandalasini nel miglior quintetto della competizione, il secondo riconoscimento che conferma il valore dell’Italia all’Europeo femminile 2025 è la nomina di Andrea Capobianco come miglior allenatore del torneo. I 51 punti concessi alla Lituania al PalaDozza e i 54 alla Francia nella finale per il terzo posto ad Atene sono solo la punta dell’iceberg di un lavoro che il 58enne napoletano ha saputo costruire con le azzurre, trasformando una squadra considerata "sotto tono" in una compagine capace di riscrivere la storia.
Laura Spreafico, capitana dell’Italbasket, non nasconde l’orgoglio: «Il bronzo europeo è un riscatto. Ora non siamo più quelle che deludono il movimento». Quella medaglia, che mancava da 30 anni nel basket femminile e da 21 per l’intero movimento italiano, ha un sapore speciale. «Non so in quanti avrebbero scommesso su di noi all’inizio», ammette Spreafico, sottolineando come il percorso delle azzurre abbia ribaltato ogni aspettativa.
Il ministro per lo Sport Andrea Abodi, intanto, ha voluto personalmente congratularsi con la Federazione Italiana Pallacanestro, chiamando il presidente Gianni Petrucci al Pireo per esprimere il suo apprezzamento verso lo staff, le atlete e l’intero gruppo che ha portato l’Italia sul podio. Un gesto che conferma l’impatto di un risultato che va oltre il semplice ambito sportivo.
Ma è la figura di Capobianco a emergere con forza. Tecnico preparato, capace di guidare le sue giocatrici con una leadership che unisce competenza e umanità, ha dimostrato come il successo non sia frutto del caso. C’è chi lo definisce “il ct che è tutti noi”, non per una questione di fisicità – evitando inutili e fuorvianti parallelismi – ma per quella passione viscerale che lo lega alla maglia azzurra. A differenza di molti che vivono lo sport dal divano, lui quel pathos lo sperimenta in panchina, con una conoscenza del gioco che pochi possono eguagliare.




