Fabregas vede la salvezza, Nesta amareggiato: "L'ultimo posto pesa"
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Redazione Sport
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Il Como torna al successo in campionato dopo due sconfitte e due pareggi, vincendo 3-1 sul campo del Monza in una partita che potrebbe rappresentare la svolta decisiva per la permanenza in Serie A. Una vittoria che, oltre a regalare tre punti fondamentali, scrive per la prima volta il nome dei lariani nel derby lombardo di massima categoria. Allo U-Power Stadium, i brianzoli erano partiti in vantaggio con Dany Mota, capace di approfittare di un’incertezza difensiva, ma la reazione del Como – guidato in panchina da Cesc Fabregas – è stata netta, ribaltando il risultato con una prestazione di carattere.
"Potevamo iniziare meglio, ma loro hanno lottato fin dal primo minuto", ha ammesso Fabregas nel post-partita, analizzando le difficoltà iniziali della squadra. "Quando subisci un gol, è facile lasciarsi condizionare, ma abbiamo saputo reagire. All’inizio abbiamo forzato troppo il gioco, sbagliando alcuni uno contro uno e non leggendo bene la partita nei primi 30 minuti". Nonostante l’avvio in salita, il Como ha dimostrato una maturità crescente, trovando la via del gol e chiudendo la contest con autorevolezza.
Tra i protagonisti della serata c’è stato anche Douvikas, attaccante che, pur senza segnare, ha messo in difficoltà la difesa avversaria. "Ha una mentalità diversa dagli altri, può migliorare ancora molto", ha sottolineato Fabregas. "Oggi avrebbe potuto mettere a segno tre o quattro gol, ma sono sicuro che arriveranno. La sua presenza costringe gli avversari a ripensare le marcature". Un giudizio che conferma la fiducia nel greco, considerato un tassello importante per il futuro della squadra.
Sul fronte opposto, l’amarezza di Alessandro Nesta è palpabile. L’ex difensore, ora alla guida del Monza, non nasconde la delusione per una sconfitta che allontana i suoi dalla zona tranquilla della classifica. "L’ultimo posto pesa", ha commentato, riferendosi alla posizione sempre più vicina alla zona retrocessione. Un campanello d’allarme per i brianzoli, che dopo un avvio di stagione positivo rischiano di ritrovarsi invischiarti nella lotta per non retrocedere.




