Italia campione d’Europa under 20 nel basket: la Lituania cade 83-66
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Redazione Sport
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L’Italia ha scritto un’altra pagina di storia nel basket giovanile, laureandosi campione d’Europa under 20 dopo aver superato in finale la Lituania con un netto 83-66. L’impresa, maturata tra le mura del palasport di Heraklion, a Creta, riporta gli azzurri sul tetto del continente a distanza di dodici anni dall’ultimo trionfo – quello del 2013 – e trentatré anni dopo il primo, ottenuto nel 1992 quando la competizione era ancora riservata alle selezioni under 22.
A guidare la squadra, ridotta a otto giocatori per via di una serie di infortuni occorsi durante il torneo, è stato Alessandro Rossi, allenatore destinato a fare ritorno in Serie A con la Treviso Basket dopo questa esperienza in maglia azzurra. Al suo fianco, come accompagnatore, figurava Alessandro Dalla Salda, amministratore delegato della VL Pesaro.
Il match decisivo è stato deciso già nel primo quarto, quando l’Italia ha imposto un ritmo insostenibile per gli avversari, chiudendo il parziale con 23 punti a referto. Un vantaggio costruito grazie a una miscela di sostanza, qualità e sacrificio, elementi che hanno caratterizzato l’intero percorso della squadra nel torneo.
I dodici protagonisti di questo successo militano in società diverse del panorama cestistico italiano, dimostrando come il talento sia diffuso su tutto il territorio. Francesco Ferrari e Leonardo Marangon vestono la maglia del Cividale, mentre David Torresani e Giacomo Zanetti sono rispettivamente legati a Treviso Basket e Treviglio Basket. Elisee Assui gioca a Varese, Prince Charles Atamah a Bassano, Osawaru Andre Osasuyi a Borgomanero, Stefano Trucchetti a Sassari, Leonardo Valesin a Crema, Pietro Iannuzzi alla Reyer Venezia, Theo Airhienbuwa a Verona e Mattia De Martin a Cremona




