Bologna-Torino 3-2: Ndoye domina, Pobega decide, Castro trascina
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Redazione Sport
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Il Bologna si impone 3-2 sul Torino in un match avvincente e ricco di emozioni, valido per la 25ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025. Una partita che ha visto protagonisti assoluti Ndoye, autore di una doppietta, e Biraghi, sfortunato artefice dell’autogol decisivo nei minuti finali. Il Torino, pur combattendo fino all’ultimo, non è riuscito a evitare una sconfitta che pesa come un macigno nelle ambizioni europee della squadra granata.
Fin dal primo fischio, il Bologna ha cercato di imporre il proprio ritmo, con Castro che ha tentato la sorte già al 2’, senza però trovare la porta. Il Torino, dal canto suo, ha risposto con Pobega, il cui tiro dalla distanza è stato però neutralizzato da Milinkovic-Savic, sempre attento tra i pali. La partita, equilibrata e nervosa, ha preso una piega decisiva grazie a Ndoye, che ha sfruttato due occasioni chiave per firmare la sua doppietta, dimostrando una freddezza e una precisione che hanno fatto la differenza.
Nonostante i momenti di difficoltà, il Torino non si è arreso. Elmas, con un lob perfetto, ha illuso i tifosi granata portando momentaneamente il risultato sull’1-2, ma è stato proprio Biraghi, in un drammatico finale, a segnare l’autogol che ha consegnato i tre punti al Bologna. Un episodio sfortunato, che ha lasciato l’amaro in bocca ai giocatori e ai tifosi del Torino, mentre i rossoblù hanno potuto festeggiare una vittoria che consolida il loro cammino verso l’Europa.
Tra le pagelle, spicca Skorupski, autore di una parata decisiva su Adams e di un’altra nel finale, che ha permesso ai suoi di lanciare l’ultimo assalto. Emil Holm, pur non sbagliando l’approccio, è stato coinvolto nell’1-1, mentre Beukema ha subito il tunnel di Elmas nella rete del momentaneo 1-2. Cambiaghi, dal canto suo, ha fornito ottimi segnali, confermandosi un elemento di spessore per la squadra di Thiago Motta.
Il Torino, nonostante la sconfitta, ha mostrato carattere e qualità, con Pobega determinante in mezzo al campo e Casale che ha fatto meglio di Beukema e Lucumí. Tuttavia, gli errori difensivi e la sfortuna hanno pesato, lasciando i granata a mani vuote in una partita che poteva riservare ben altro esito.




