Pixel 11 Pro, il design Canyon svelato per errore su Google Fi. E spunta il 11a
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Una pagina ufficiale di Google Fi Wireless ha mostrato per breve tempo quello che sarebbe il Google Pixel 11 Pro nella nuova colorazione Canyon. L'immagine promozionale, pubblicata prima della presentazione della gamma e successivamente rimossa, offre un'anticipazione concreta del design scelto da Google per il prossimo smartphone.
Droid Life ha individuato il materiale il 20 luglio e ne ha conservato una copia ad alta risoluzione; l'immagine proveniva direttamente da Google Fi, l'operatore mobile virtuale appartenente a Google, rendendo il contenuto promozionale di fatto ufficiale, sebbene l'identificazione precisa del modello raffigurato richieda una distinzione importante.
Il testo della pagina citava infatti il Pixel 11 Pro XL, mentre lo smartphone nell'immagine sarebbe il Pixel 11 Pro standard, una lettura proposta da Droid Life che si basa sulla posizione del microfono visibile sul dispositivo e rimane un'analisi, non una conferma esplicita fornita da Google.
La nuova colorazione Canyon e il design della fotocamera
La finitura chiara, definita Canyon ma già apparsa nelle precedenti indiscrezioni con il nome Dune, presenta una tonalità calda che si discosta dalle colorazioni più classiche viste in passato. Anche le linee del dispositivo coincidono visivamente con i render della serie Pixel 11 emersi attraverso alcune inserzioni Amazon pubblicate in anticipo, rafforzando la coerenza tra il materiale promozionale di Google Fi e le anticipazioni precedenti.
L'immagine conferma inoltre l'evoluzione del cosiddetto "camera island": il modulo fotografico posteriore abbandona il design bicolore per adottare una finitura nera uniforme, con la probabile rimozione del sensore di temperatura a favore di un singolo flash, in un'ottica di pulizia estetica che potrebbe integrare la nuova funzionalità Pixel Glow. Una luce all'interno della barra della fotocamera, già anticipata da Google, che secondo le voci sarà legata a funzioni di intelligenza artificiale e benessere.
Sviluppi sul fronte del riconoscimento facciale
Mentre si accorcia l'attesa per la presentazione ufficiale della nuova gamma di punta, i dettagli emersi recentemente permettono di delineare in modo chiaro non solo le caratteristiche della famiglia Pixel 11, ma anche la strategia dedicata alla fascia media del prossimo anno. Le indiscrezioni più fresche confermano che la serie flagship porterà in dote un sistema di sblocco facciale migliorato, strutturato per funzionare al meglio anche al buio.
Secondo quanto riportato da Android Authority, Google starebbe lavorando a un sistema avanzato di riconoscimento facciale con il nome in codice "Project Toscana", pensato per competere direttamente con il Face ID di Apple. Il sistema utilizzerebbe sensori a infrarossi posizionati sotto il display per garantire un'alta precisione in qualsiasi condizione di illuminazione, risolvendo uno dei principali punti deboli degli attuali Pixel, che fanno affidamento sulla fotocamera frontale e faticano in ambienti bui.
La soluzione consentirebbe di mantenere un design pulito, con un singolo foro per la fotocamera anteriore, e potrebbe debuttare proprio con la serie Pixel 11.
La strategia sulla fascia media e il mistero di "formosan"
Un riferimento individuato nel codice dell'app Google Telefono suggerisce che Google abbia già avviato lo sviluppo di Pixel 11a. Nonostante Google debba ancora presentare ufficialmente la nuova famiglia Pixel 11, in rete iniziano già ad emergere le prime informazioni relative al futuro Google Pixel 11a, lo smartphone destinato alla fascia media che dovrebbe debuttare il prossimo anno. L'indizio arriva dall'analisi della versione 230.0.
946661649-publicbeta-pixel dell'app Google Telefono, all'interno della quale sono stati individuati diversi nomi in codice associati ai prossimi dispositivi dell'azienda di Mountain View. Tra questi figurano "cubs" per Pixel 11, "grizzly" per Pixel 11 Pro, "kodiak" per Pixel 11 Pro XL e "yogi" per Pixel 11 Pro Fold. Nello stesso elenco compare anche il nome "formosan", che secondo le informazioni emerse sarebbe il nome interno assegnato a Google Pixel 11a.
La presenza di questo riferimento nel codice dell'app rappresenta un ulteriore segnale che il progetto sarebbe già entrato nella fase di sviluppo, nonostante il dispositivo sia ancora lontano dalla commercializzazione. Secondo le tempistiche adottate da Google negli ultimi anni, il nuovo modello di fascia media potrebbe essere presentato nel marzo 2027, seguendo lo stesso calendario utilizzato per il lancio di Pixel 10a.
La promozione da 100 dollari e i prezzi in aumento
Oltre a spoilerare il design del telefono, la fuga di notizie di Google Fi ha svelato anche una promozione interessante quanto il dispositivo stesso. Il sito pubblicizzava la possibilità di ottenere il nuovo Pixel 11 Pro XL a soli 100 dollari, probabilmente legata a un contratto di permuta o a un piano tariffario specifico con credito in bolletta. I dettagli precisi dell'offerta non erano visibili prima della rimozione della pagina, ma una cifra così bassa suggerisce condizioni particolari che potrebbero renderla meno allettante di quanto sembri a prima vista.
D'altro canto, le indiscrezioni sui prezzi parlano di un rincaro per la nuova generazione, con il Pixel 11 Pro XL che potrebbe partire da 1.299 dollari per la versione da 256 GB. L'aumento, che potrebbe attestarsi intorno ai 100 euro in più sul mercato europeo, sarebbe dovuto principalmente all'incremento dei costi delle memorie, un fenomeno che sta interessando l'intero settore tecnologico.
Per quanto riguarda le specifiche, si parla di un salto generazionale importante con il nuovo chip Tensor G6, prodotto con processo a 2 nm da TSMC, e l'adozione di un modem MediaTek M90 per risolvere i problemi di connettività che hanno afflitto i Pixel in passato.




