Italiano e il Bologna, tra passato e futuro: "Con la società sistemeremo tutto"
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Redazione Sport
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Vincenzo Italiano, al termine della sconfitta contro il Genoa (1-3), ha tracciato un bilancio di stagione che va ben oltre l’ultima, anonima, uscita casalinga. «Mi resta soprattutto l’immagine di Roma», ha detto, riferendosi alla finale di Coppa Italia vinta contro la Lazio, «con trentamila tifosi felici che si abbracciavano in lacrime». Un momento che, a suo dire, ha segnato l’apice del percorso rossoblù, al punto da ammettere: «Lì abbiamo staccato la spina, anche se oggi avremmo voluto offrire qualcosa di più al nostro pubblico».
Quella di Bologna è stata una cavalcata inaspettata, coronata non solo dal trofeo ma anche dalla qualificazione all’Europa League, obiettivo che ha compensato il mancato accesso alla Champions. «Era difficile, ci siamo concentrati sulla Coppa e l’abbiamo vinta – ha spiegato Italiano –. Adesso bisogna solo godersi quello che abbiamo fatto». Le parole dell’allenatore, però, hanno toccato anche il futuro, a partire dal suo contratto in scadenza. «Metteremo tutto a posto con la società», ha assicurato, lasciando intendere che i colloqui per il rinnovo sono già in corso.
Quella sul panchine è stata una settimana di rumors, con il Milan indicato come possibile destinazione, ma Italiano ha smorzato le voci: «Ci incontreremo, parleremo serenamente e ognuno esporrà le sue idee». Un approccio pragmatico, che riflette la volontà di costruire un progetto solido. «Migliorare la squadra è interesse comune», ha aggiunto, senza entrare nel merito dei possibili acquisti. Intanto, la città si prepara a festeggiare un traguardo storico, mentre la società lavora per consolidare quanto ottenuto.




