ATP Lione 2026, la giornata dei francesi: fuori Berrettini, Moutet elimina Humbert
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Redazione Sport
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Il primo turno del tabellone principale dell'ATP 250 di Lione ha consegnato una giornata a forte trazione transalpina, con una lunga serie di incontri decisi ai dettagli e un dato che pesa più degli altri: su quattordici giocatori scesi in campo, nove erano francesi. Il torneo inaugurale del Grand Prix Auvergne-Rhône-Alpes, ospitato alla LDLC Arena di Décines-Charpieu, ha così offerto un campione piuttosto fedele della profondità del movimento d'Oltralpe, anche al di là dei nomi più attesi.
Il derby che ribalta il pronostico
Il colpo più rumoroso arriva dal confronto tra Corentin Moutet e Ugo Humbert, settima testa di serie e vincitore delle ultime due edizioni del torneo quando si disputava a Marsiglia. Moutet, numero 94 del ranking, si impone 6-2 6-7(5) 7-6(4) al termine di una battaglia di tre ore e venti minuti, rimontando da 2-0 in svantaggio nel tie-break decisivo e chiudendo con sette punti sugli ultimi nove.
Per il mancino parigino si tratta del primo incontro disputato dopo il ritiro al debutto agli US Open di agosto, causato da un problema al polso, e del miglior successo stagionale per classifica. Il suo cammino incrocia ora un'altra promessa francese, Felix Balshaw, ventenne numero 186 del mondo, che ha superato il portoghese Jaime Faria in tre set.
Jacquet fa valere il fattore casa
A complicare la giornata italiana ci pensa Kyrian Jacquet, qualificato e giocatore di casa, che supera Matteo Berrettini con il punteggio di 7-6(4) 7-5. Il romano ha costruito diverse occasioni nel primo parziale, annullando cinque palle break all'avversario ma senza riuscire a convertirne alcuna a proprio favore, prima di cedere il servizio nell'undicesimo game del secondo set, il primo strappo dell'intero match.
Jacquet, che si allena all'Académie All In e raggiunge il torneo in monopattino da casa, ha spiegato di aver servito molto bene e di aver vissuto un momento speciale davanti al pubblico di Lione. Il suo prossimo avversario sarà il vincente del confronto tra Hamad Medjedovic e Brandon Nakashima, quinta testa di serie.
Le altre partite del tabellone
Il quadro degli ottavi di finale vede già sette francesi qualificati. Oltre a Moutet e Jacquet, Luca Van Assche ha la meglio sul connazionale Clement Tabur con un doppio 7-6 e 6-3, trovando sulla sua strada Valentin Vacherot, monegasco terza testa di serie.
Benjamin Bonzi supera Cameron Norrie in tre set con il punteggio di 6-3 3-6 6-3 e affronterà lo statunitense Tommy Paul, mentre Pierre-Hugues Herbert, proveniente dalle qualificazioni, elimina l'argentino Sebastian Baez con un netto 6-3 6-4 e si giocherà l'accesso ai quarti contro Taylor Fritz. Moïse Kouamé, wild card, supera Lorenzo Sonego in due tie-break e troverà Lorenzo Musetti.
Le rimonte e le sorprese della seconda giornata
Tra gli incontri più lunghi, Daniel Altmaier rimonta Titouan Droguet con il punteggio di 5-7 7-6(4) 7-6(3), mentre il qualificato croato Borna Gojo sorprende Arthur Fery, ottava testa di serie, con un 6-3 7-6(2). La parte alta del tabellone vede Flavio Cobolli e Taylor Fritz già qualificati per gli ottavi in virtù delle teste di serie, mentre la parte bassa resta aperta a incroci che coinvolgono diversi giocatori italiani, da Musetti a Sonego, entrambi però già eliminati o in attesa di scendere in campo.
La giornata lionesi conferma insomma una regola non scritta dei 250 indoor di fine stagione: il fattore campo e la stanchezza accumulata pesano spesso più della classifica.
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