Ciccone torna alla vittoria al Tour of the Alps, ma l’esultanza gli costa una multa
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Redazione Sport
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Giulio Ciccone ha interrotto un digiuno che durava da quasi due anni, imponendosi nella prima tappa del Tour of the Alps, corsa tra le strade di San Lorenzo Dorsino. L’abruzzese della Lidl-Trek, noto per la sua aggressività in salita, ha superato in volata Felix Gall e il giovane Paul Seixas, entrambi della Decathlon AG2R La Mondiale, mentre Romain Bardet, autore dello sprint iniziale, si è dovuto accontentare del quarto posto. Con questo successo, Ciccone indossa anche la prima maglia di leader della generale, con un vantaggio di 4 secondi su Gall e 6 su Seixas.
La vittoria, però, è stata parzialmente oscurata da una sanzione comminatagli dall’UCI per il gesto di lancio degli occhiali da sole durante l’esultanza, un’abitudine che gli è costata una multa e la detrazione di punti dal ranking. Un episodio che riaccende il dibattito sul rispetto del regolamento, soprattutto dopo le recenti direttive dell’Unione Ciclistica Internazionale sulla sicurezza.
Tra i primi a congratularsi con lui c’è stato Jannik Sinner, con cui Ciccone aveva condiviso un allenamento a fine marzo. «Ho parlato ieri con Jannik», ha rivelato il corridore in un’intervista a Eurosport, senza aggiungere ulteriori dettagli ma lasciando intuire un rapporto ormai consolidato tra i due atleti. Quella di oggi è una vittoria che sa di riscatto per Ciccone, il cui ultimo successo risaliva al Giro del Delfinato 2023, quando aveva sorpreso lo stesso Jonas Vingegaard in una tappa conclusiva combattuta.




