Opening Bell stonata per Wall Street, pesano nuove tensioni in Iran

Opening Bell stonata per Wall Street, pesano nuove tensioni in Iran Schizza il prezzo del petrolio (Teleborsa) - Wall Street avvia la prima seduta della settimana con un guadagno frazionale sul Dow Jones dello 0,25%, mentre, al contrario, l' S&P-500 , rimane a 7.561 punti. In ribasso il Nasdaq 100 (-1,25%); come pure, si muove negativo l' S&P 100 (-0,26%). Gli occhi degli investitori restano rivolti al Golfo Persico, dopo l'intensificarsi degli attacchi USA in Iran, che spingono il prezzo del greggio, alimentando timori di inflazione e nuove strette monetarie. (Teleborsa)

Se ne è parlato anche su altre testate

Indici USA: progressi per il Dow Jones, debole il Nasdaq In apertura il Dow Jones, l'indice che raccoglie 30 tra le maggiori società industriali statunitensi, registra un progresso dello 0,27% e si porta a 52.636,43 punti. (SoldiOnline.it)

Il Bayern Monaco ha preso una decisione importante per il futuro di Kim! Dove giocherà nella prossima stagione Il destino di Kim Min-jae si tinge nuovamente dei colori del Bayern Monaco. (CalcioNews24.com)

Il rialzo del 13% nel giorno del debutto è durato una sola seduta. Il minimo a 52.343 è solo un prezzo, non è un vero e proprio swing bottom. Se la pressione di vendita fosse abbastanza forte, il movimento potrebbe continuare verso una zona di ritracciamento intermedia tra 51.882 e 41.463. (FXEmpire)

Wall Street lancia l'allarme: la bolla AI pronta a scoppiare?

Azioni Wall Street: i future scontano il calo dei semiconduttori Venerdì il Dow Jones ed il Nasdaq hanno ha chiuso in rialzo dello 0,29% mentre l'S&P 500 ha archiviato l'ultima seduta della settimana con un +0,42%. (Investire.biz)

Sul fronte geopolitico, gli attacchi tra Stati Uniti e Iran si sono temporaneamente arrestati. MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano poco mossi, con quello sul Dow Jones che avanza dello 0,22%, mentre quello sull'S&P 500 cede lo 0,01%. (Milano Finanza)

Il segnale arrivato da Samsung Electronics non è bastato a sostenere il comparto dei chip AI: a Wall Street le azioni di Micron Technology e Intel sono scese fino a circa l'8%, con gli investitori che hanno ridotto l'esposizione ai titoli semiconductor dopo mesi di rialzi legati alla domanda per data center e acceleratori. (tomshw.it)