Brasile, un bus si ribalta a Saloá: strage di vittime sulla Br-423

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un autobus turistico, che trasportava circa trenta persone, ha perso l’assetto dinamico lungo l’autostrada Br-423, in un tratto rurale noto come Serra dos Ventos, tra i comuni di Paranatama e Saloá, nello stato di Pernambuco. Il veicolo, partito da Brumado, nello stato di Bahia, e diretto verso Santa Cruz do Capibaribe, ha sbandato in modo improvviso, invadendo la corsia opposta di marcia e andando a colpire con violenza alcune formazioni rocciose ai lati della carreggiata prima di finire la sua corsa contro un terrapieno di sabbia e ribaltarsi completamente sul fianco. L’impatto, di una forza inaudita, non ha lasciato scampo a molti di coloro che si trovavano a bordo, con il bilancio, ancora non definitivo, che si è attestato su diciassette vittime accertate, mentre i soccorritori continuano le operazioni di estrazione e di primo soccorso per i feriti, il cui numero non è stato ancora reso noto con precisione dalle autorità locali.

La dinamica dell'incidente sulla base delle prime ricostruzioni

Secondo quanto dichiarato dalla Polizia Stradale Federale, che ha immediatamente avviato le indagini per accertare le cause precise del dramma, la dinamica principale sembrerebbe riconducibile a un momentaneo deficit di controllo del mezzo da parte dell’autista. Quest’ultimo, per ragioni che i periti dovranno ora chiarire nel dettaglio, avrebbe imboccato la corsia di marcia riservata al senso opposto di viaggio, innescando la sequenza di eventi che ha portato alla tragedia. L’autobus, dopo aver urtato le rocce, ha perso definitivamente stabilità e ha trovato il suo epilogo contro il banco di sabbia, un ostacolo che, se da un lato ne ha assorbito parzialmente l’energia cinetica, dall’altro ne ha causato il violento ribaltamento, con la scocca che ha subito deformazioni tali da rendere estremamente complessi i lavori dei soccorsi, arrivati sul posto poco dopo la mezzanotte.

Il contesto operativo del veicolo e la reazione dei soccorsi

Il mezzo coinvolto, come è emerso dai primi riscontri ufficiali, era regolarmente autorizzato all’esercizio del trasporto turistico e non risultavano, al momento del fatto, irregolarità formali di sorta relative alla sua circolazione. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco e al personale sanitario, sono intervenuti anche gli agenti della polizia federale, i quali hanno preso in carico la scena per i rilievi tecnici e per la gestione della viabilità, deviando il traffico per permettere lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di emergenza. Alcuni dei passeggeri, che hanno riportato ferite di varia natura, sono stati trasportati con urgenza negli ospedali della zona, dove i medici combattono per salvare quelle vite che l’incidente non ha immediatamente spezzato.

Le conseguenze immediate e l’avvio dell’inchiesta

La tragedia, che ha insanguinato una delle principali arterie del nordest brasiliano, ha immediatamente richiamato l’attenzione delle istituzioni, le quali hanno promesso massima trasparenza nelle indagini. La polizia, mentre procedeva al sequestro del veicolo per le opportune analisi tecniche, ha avviato i primi colloqui con i testimoni e con i sopravvissuti in grado di fornire una versione dei fatti, cercando di ricostruire i minuti che hanno preceduto lo schianto. L’obiettivo principale dell’inchiesta, in questa sua fase iniziale, è quello di determinare con esattezza se all’origine della perdita di controllo ci siano state cause di natura meccanica, un errore umano del conducente o una concausa legata alle condizioni della strada o alla visibilità in quel tratto particolarmente impegnativo della Br-423.

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