Mondiali pista, l'Italia è in finale nell'inseguimento a squadre: Ganna e Milan sfidano la Danimarca per l'oro
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
L'Italia del ciclismo su pista non ha fallito l'appuntamento con la prima giornata dei Mondiali di Shanghai. Il quartetto dell'inseguimento a squadre maschile ha centrato l'accesso alla finale per la medaglia d'oro, garantendo alla spedizione azzurra la certezza matematica del primo podio in questa edizione iridata. La finale contro la Danimarca è in programma giovedì 15 ottobre al Velodromo di Shanghai, con il via attorno alle 12.06 ora italiana, preceduta dalla sfida per il bronzo tra Gran Bretagna e Francia in calendario alle 12.00.
Il percorso degli azzurri verso la finale
Nelle qualifiche del mattino l'Italia, guidata da Filippo Ganna e Jonathan Milan con Francesco Lamon e il diciannovenne Alessio Magagnotti, aveva fatto segnare il terzo tempo in 3'47"272, alle spalle della Danimarca capolista e della Gran Bretagna. La semifinale del pomeriggio ha però offerto una prestazione in netta crescita: il quartetto azzurro ha migliorato di oltre due secondi il crono mattutino, chiudendo in 3'45"332 e superando nettamente i britannici, fermi a 3'46"967.
Un progresso che conferma la capacità della formazione di crescere nel corso della manifestazione, come già accaduto in altre rassegne iridate.
Magagnotti, l'esordio nel quartetto dei grandi
Rispetto al quartetto che conquistò l'oro olimpico a Tokyo, l'assetto è profondamente mutato: Simone Consonni è uscito dal trenino azzurro e al suo posto è subentrato Alessio Magagnotti, talento trentino originario di Avio, classe 2007. Il giovane ha alle spalle un palmarès giovanile di tutto rispetto, con tre ori mondiali e un bronzo conquistati tra il 2024 e il 2025 nelle categorie juniores, inclusa l'affermazione nell'inseguimento individuale ad Apeldoorn.
Il debutto nel quartetto Elite non è stato privo di difficoltà: nella prima prova Magagnotti ha commesso diversi errori, ma nella semifinale ha mostrato una consapevolezza decisamente superiore. «Personalmente, posso dire che la qualificazione mi è servita: ho commesso molti errori, ma nella seconda prova ero molto più concentrato e più consapevole delle mie possibilità», ha dichiarato il diciannovenne al termine della giornata.
Il quadro delle altre gare azzurre
La prima giornata ha riservato all'Italia anche un quarto posto nello scratch femminile con Martina Fidanza, che ha pagato un errore nel finale senza riuscire a trovare lo spazio per salire sul podio. La gara è stata vinta dall'olandese Lorena Wiebes, davanti all'irlandese Lara Gillespie e alla portoghese Maria Martins.
Nell'inseguimento a squadre femminile, il quartetto composto da Fidanza, Martina Alzini, Elisa Balsamo e Vittoria Guazzini ha superato agevolmente le qualifiche facendo segnare il terzo tempo in 4'10"275, a soli 297 millesimi dalla Germania seconda e a poco più di due secondi dalla Gran Bretagna miglior crono. Le azzurre affronteranno la Germania nel primo turno in programma giovedì alle 11.05 ora italiana. Il torneo dei Team Sprint si è invece fermato alle qualifiche per la formazione italiana.
La Danimarca, avversaria della finale
La Danimarca si presenta all'appuntamento con il titolo come la formazione da battere, avendo fatto segnare il miglior tempo in qualifica (3'44"991) e confermandosi poi in semifinale contro l'Australia con 3'44"043. Tre anni fa, ai Mondiali di Glasgow, furono proprio i danesi a superare l'Italia nella finale per l'oro. La sfida di giovedì rappresenta dunque un'occasione di rivincita per il quartetto azzurro, che a Tokyo aveva avuto la meglio proprio sulla Danimarca in una finale olimpica rimasta nella memoria.
La diretta televisiva sarà garantita da RaiSportHD, con streaming disponibile su Rai Play, Eurosport 2, Discovery Plus, HBO Max e DAZN.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
