Pisa-Milan, Inter-Juventus e non solo: la venticinquesima giornata tra dubbi di formazione e ritorni pesanti
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Redazione Sport
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Il campionato di Serie A si appresta a vivere il suo venticinquesimo turno, un fine settimana che si preannuncia denso di significati non solo per la classifica, ma anche e soprattutto per i tanti incastri tattici e le situazioni legate alla condizione atletica dei singoli interpreti. La finestra inaugurale si apre questa sera con l’anticipo del venerdí che porta in scena al "Arena Garibaldi" il Pisa di Hiljemark e il Milan di Allegri, match dal quale entrambe le squadre si attendono risposte importanti, seppur con obiettivi differenti. La vera essenza di questo turno, però, si coglie analizzando le scelte che gli allenatori sono costretti a compiere in mezzo a un calendario che non concede tregua, con particolare attenzione ai due big match in programma, ovvero Inter-Juventus e Napoli-Roma, e alle sfide per obiettivi europei come Lazio-Atalanta.
A Milano, in casa Inter, Cristian Chivu deve fare i conti con il recupero di due pilastri del centrocampo, Hakan Calhanoglu e Nicolò Barella, reduci da problemi fisici che ne hanno limitato l'utilizzo nelle ultime uscite -1. Se per il turco, come riportano fonti vicine all’ambiente nerazzurro, la cautela rimane la parola d'ordine, tanto da ipotizzare un suo impiego a gara in corso per non correre rischi di ricadute in vista degli impegni successivi in Europa, per Barella le prospettive appaiono differenti -7. La mezzala sarda, il cui recupero è proceduto con maggiore linearità, dovrebbe invece partire titolare nel Derby d'Italia, andando a comporre la linea mediana insieme a Piotr Zielinski, arretrato per l'occasione nel ruolo di regista, e Henrikh Mkhitaryan, in ballottaggio con il giovane Sucic per una maglia -1-2. Di fronte, una Juventus che con Spalletti ha ritrovato una certa fluidità tattica e che affida le sue speranze alla vena realizzativa di Jonathan David e agli inserimenti di Weston McKennie, con la speranza di recuperare Conceição almeno per la panchina -2. Nel cuore della difesa bianconera, l'ex Bremer guiderà il reparto affiancato da Kelly, con Kalulu e Cambiaso larghi -1.
Proseguendo nella disamina del turno, l'attenzione si sposta sul posticipo domenicale del Maradona, dove il Napoli di Conte riceve la Roma di Gasperini, in una sfida che mette di fronte due modi diametralmente opposti di interpretare la fase offensiva. Gli azzurri, reduci da qualche difficoltà realizzativa, attendono il rientro di Buongiorno al centro della difesa, dove farà coppia con Beukema, mentre a centrocampo resta viva l'incognita legata alle condizioni di Scott McTominay -1-3. Lo scozzese, il cui apporto in fase di inserimento è spesso risultato decisivo, sta lavorando a parte per smaltire un'infiammazione al tendine, e la sua presenza dal primo minuto resta in forte dubbio, con Conte che potrebbe optare per non rischiarlo in una gara che promette battaglia -3. Dall'altra parte, la Roma di Gasperini ritrova finalmente Matías Soulé, alle prese con una pubalgia, ma la novità più interessante riguarda la linea avanzata: Maldini e Pellegrini si giocano una maglia alle spalle di Malen, con Dybala che scalpita per una maglia dal primo minuto dopo aver smaltito i consueti problemi fisici -1.
L'emergenza in casa Atalanta e le insidie salvezza
Se il turno regala grandi nomi, non mancano le gare dal profilo più nascosto ma ugualmente determinanti per gli equilibri del campionato. La Lazio di Sarri, chiamata a riscattare un periodo opaco, ospita un'Atalanta che deve fare i conti con una vera e propria ecatombe di infortuni. I bergamaschi, reduci da un lungo digiuno di vittorie, hanno perso per lesione meniscale Charles De Ketelaere, operato nei giorni scorsi e destinato a rimanere fuori per circa un mese, e devono valutare le condizioni di Scamacca, che prova a recuperare da un affaticamento. Per Palladino, l'attacco sarà affidato alle speranze riposte in Krstovic, supportato dalla fantasia di Samardzic e Raspadori, chiamati a sostituire l'estro del belga. Sull'altro fronte, Sarri deve rinunciare a Zaccagni e Gigot, e si affida alla vena di Isaksen e Pedro, con Maldini avanzato nel ruolo di falso nueve per dare imprevedibilità al reparto.
Scorrendo il programma, emergono con chiarezza le difficoltà di chi lotta per non sprofondare. La Fiorentina di Vanoli, invischiata in una preoccupante posizione di classifica che la vede terzultima, si reca a Como per affrontare la squadra di Fàbregas, reduce da risultati confortanti e proiettata verso la zona nobile della graduatoria -5-9. I lariani, forti di un rendimento casalingo solido, puntano su Douvikas e Nico Paz per scardinare la difesa viola, reduce da una serie di prestazioni altalenanti -5-6. La Fiorentina, dal canto suo, spera di recuperare almeno in panchina Gudmundsson, le cui condizioni verranno valutate solo poche ore prima del fischio d'inizio, consapevole che una sconfitta aggraverebbe ulteriormente una crisi che dura ormai da troppo tempo -1. Sfide dal sapore salvezza si consumeranno anche a Cagliari, dove i padroni di casa, con il recupero importante di Yerry Mina in difesa, affronteranno un Lecce disperato, e a Cremona, dove i locali incrociano il Genoa in un incrocio che sa già di spareggio -1.
Le scelte in ottica fantacalcio e i possibili scenari
Per gli appassionati del fantacalcio, la venticinquesima giornata si presenta come un rebus di non facile soluzione, data la mole di ballottaggi e turnover annunciati. Nel match d'apertura, il Pisa-Milan, le attenzioni sono tutte concentrate sulle scelte di Allegri, che sembra orientato a concedere un turno di riposo a Rafa Leao e Christian Pulisic, preferendo loro Loftus-Cheek e Nkunku in un attacco più votato al movimento che alla profondità. Questa decisione, se confermata, rende la difesa del Pisa, con Scuffet tra i pali e Caracciolo a guidare il reparto, un opzione potenzialmente meno insidiosa per i fantallenatori che puntano sui big rossoneri. In mediana, la coppia Modric-Rabiot garantisce qualità e quantità, con Fofana che agirà da schermo davanti alla difesa. Per i padroni di casa, l'attenzione si concentra sul trio offensivo composto da Durosinmi, Tramoni e Moreo, ai quali è affidato il compito di creare superiorità contro la retroguardia milanista, con la speranza di interrompere una striscia negativa che tiene i nerazzurri inchiodati all'ultimo posto.
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Description: Analisi della 25ª giornata di Serie A tra dubbi di formazione, infortuni pesanti e big match. Tutte le ultime notizie su scelte tattiche e recuperi.




