Tensione tra le Coree, Pyongyang ordina alle unità di artiglieria di prepararsi al fuoco
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
La penisola coreana, già teatro di numerose tensioni storiche, vive un nuovo momento di alta tensione. La Corea del Nord, attraverso una dichiarazione ufficiale diffusa dai media statali, ha ordinato alle sue unità di artiglieria dislocate lungo il confine con la Corea del Sud di prepararsi ad aprire il fuoco. Questo ordine segue le accuse rivolte a Seoul di aver inviato droni non autorizzati nei cieli di Pyongyang, un'azione che il regime nordcoreano ha definito una provocazione inaccettabile.
Kim Yo Jong, sorella del leader Kim Jong Un, ha affermato che il governo nordcoreano è pronto a intraprendere una "forte azione di ritorsione corrispondente" nel caso in cui droni carichi di materiale offensivo vengano nuovamente lanciati oltre il 38esimo parallelo. La minaccia di un "disastro orribile" è stata esplicitamente menzionata, sottolineando che il momento dell'attacco potrebbe arrivare in qualsiasi momento. La dichiarazione di Kim Yo Jong è stata chiara: "Nel momento in cui un drone della Repubblica di Corea sarà avvistato di nuovo nel cielo della nostra capitale, questo causerà certamente un disastro orribile".
Le accuse di Pyongyang non si limitano all'invio di droni. Il governo nordcoreano ha anche annunciato l'intenzione di chiudere permanentemente il confine meridionale, che segue l'andamento del 38esimo parallelo e coincide, almeno in parte, con la famigerata Zona demilitarizzata (DMZ). Questa "importante mossa militare" prevede la chiusura delle strade e delle ferrovie che collegano le due Coree, isolando ulteriormente il Nord dal Sud.
La situazione è ulteriormente complicata dalle accuse di Pyongyang secondo cui Seoul avrebbe inviato tre volte in una settimana aerei senza pilota sulla capitale nordcoreana, lanciando volantini contro il regime.




