Jonathan Tah, un leader inaspettato per l'Inter
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Redazione Sport
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Jonathan Tah, capitano ventottenne del Bayer Leverkusen, si è presentato in Italia con un biglietto da visita che, sebbene non più attuale, ha lasciato un'impressione duratura. Era il 18 agosto 2015 quando, a soli 19 anni, affrontò la Lazio nel preliminare di Champions League. In quell'occasione, venne superato in velocità dal laziale Keita, all'epoca ventenne, che realizzò l'unico gol della partita. Questo episodio, tuttavia, non ha definito la carriera di Tah, che ha continuato a crescere e a maturare, diventando un pilastro della difesa del Leverkusen.
L'Inter, sempre attenta a cogliere le opportunità di mercato, ha messo gli occhi su Tah, il cui contratto con il Bayer scade il 30 giugno 2025. Il difensore tedesco, che non ha intenzione di rinnovare il contratto, è stato accostato ai nerazzurri nelle ultime settimane. La dirigenza dell'Inter, che ha già dimostrato di saper pescare a parametro zero con successo, come dimostrano gli acquisti di Mkhitaryan, Thuram, de Vrij, Taremi e Zielinski, vede in Tah un'opportunità per rinforzare ulteriormente la difesa.
Tah, che ha vinto la Bundesliga lo scorso anno sotto la guida di Xabi Alonso, ha partecipato all'ultimo Europeo e vanta 350 partite con il Leverkusen. La sua esperienza e la sua leadership potrebbero essere fondamentali per l'Inter, che ha avuto un inizio di stagione positivo, nonostante alcune incertezze emerse, soprattutto nel derby perso contro il Milan. La squadra nerazzurra, pur avendo mostrato qualche segnale di allarme, ha mantenuto un livello di prestazioni generalmente alto, ma l'arrivo di un giocatore come Tah potrebbe garantire quella solidità difensiva necessaria per affrontare le sfide future.
L'Inter riflette sul rinnovo della difesa e Jonathan Tah rappresenta una soluzione ideale per rafforzare il reparto arretrato.




