Piogge intense e neve in arrivo: l'Italia nel mirino del maltempo

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Le correnti atlantiche, miti e umide come previsto, hanno ormai preso il sopravvento sulla Penisola, spingendo verso est l’aria fredda che aveva caratterizzato i giorni scorsi. La prima parte della settimana, in particolare lunedì 24 e martedì 25, sarà segnata da un clima instabile, con piogge diffuse e un generale peggioramento delle condizioni meteorologiche. Già da lunedì, una veloce perturbazione attraverserà le regioni centro-meridionali, portando con sé rovesci anche intensi, mentre al Nord e lungo le aree tirreniche le prime nubi e precipitazioni si faranno sentire già in apertura di settimana.

Tuttavia, è a partire da martedì che il maltempo raggiungerà il suo apice. Un vortice ciclonico, formatosi sui mari italiani, scatenerà fenomeni particolarmente intensi, con piogge abbondanti e venti forti. Le regioni più colpite saranno quelle del Nord e quelle esposte ai venti occidentali, dove gli accumuli potrebbero risultare significativi. Non mancheranno, inoltre, precipitazioni nevose sulle Alpi, con accumuli che, in alcune zone, potrebbero sfiorare i 40-50 centimetri.

Mentre il grande gelo ha scelto di colpire l’Europa orientale, portando nevicate eccezionali fin sulle coste del Mar Nero, in Italia l’ondata di maltempo avrà un’origine atlantica, con un calo termico più contenuto rispetto ai picchi registrati nelle scorse settimane. Questo non esclude, però, che le temperature possano subire un ulteriore ridimensionamento, soprattutto nelle zone interne e montane, dove il freddo si farà sentire in modo più marcato.

La fase perturbata, che inizierà martedì sera, si protrarrà almeno fino a giovedì, con possibili strascichi anche nella giornata di venerdì. Le piogge, accompagnate da venti sostenuti, interesseranno gran parte del Paese, con particolare intensità al Nord e lungo le coste tirreniche. Al Centro-Sud, invece, i fenomeni saranno più localizzati, ma non per questo meno significativi.

L’Anticiclone sub-tropicale, che aveva garantito condizioni più stabili nei giorni scorsi, sta ormai perdendo la sua influenza, lasciando spazio a un quadro meteorologico decisamente più dinamico. Questo trend, secondo gli esperti, potrebbe caratterizzare non solo la fine di febbraio, ma anche l’inizio di marzo, con un’alternanza di fasi piovose e brevi pause di relativa stabilità.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.