Spagna-Austria, dove vederla in tv e streaming: orario e probabili formazioni dei sedicesimi

Spagna-Austria, dove vederla in tv e streaming: orario e probabili formazioni dei sedicesimi
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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il cammino della Spagna ai Mondiali del 2026 entra nel vivo con i sedicesimi di finale, e l'avversaria sulla carta più ostica delle due disponibili, l'Austria, si presenta all'appuntamento con la voglia di scrivere una pagina storica per il proprio calcio. Per i ragazzi di Luis de la Fuente, reduci da un girone H chiuso al comando con sette punti e senza subire reti, l'obiettivo è confermare il ruolo di favorita, mentre per gli austriaci di Ralf Rangnick si tratta della prima partecipazione a una fase a eliminazione diretta di un Mondiale dal lontano 1954.

La posta in palio per il vincitore di questo incrocio è un ottavo di finale contro una tra Portogallo e Croazia, un ulteriore stimolo per non sbagliare il primo vero appuntamento con la storia di questa edizione.

Dove vedere Spagna-Austria in tv e streaming

Il match dei sedicesimi tra Spagna e Austria è in programma giovedì 2 luglio 2026 e rappresenta l'undicesimo incontro di questa fase del torneo. Per i tifosi italiani che vorranno seguire la diretta, la partita sarà trasmessa in chiaro su Rai 1, con la possibilità di usufruire dello streaming gratuito attraverso la piattaforma RaiPlay. Gli abbonati a DAZN potranno inoltre seguire l'incontro in diretta streaming sulla piattaforma, che detiene i diritti per l'intera competizione e che è disponibile anche tramite le piattaforme di Movistar Plus+ e Orange TV.

Orario e sede dell'incontro

Il calcio d'inizio di Spagna-Austria è fissato per le 21:00 (ora italiana) di giovedì 2 luglio 2026. La cornice sarà quella del SoFi Stadium di Los Angeles, un palcoscenico di livello mondiale che si prepara ad accogliere una sfida dal sapore europeo. L'orario, più confortevole rispetto ad alcune partite della fase a gironi, rappresenta un vantaggio per i tifosi spagnoli e italiani, che potranno seguire il match senza gli orari scomodi a cui ci si era abituati.

Le probabili formazioni e i dubbi dei due tecnici

Luis de la Fuente deve fare i conti con alcune assenze forzate per infortunio che stanno condizionando le scelte di formazione. Nico Williams e Yeremy Pino, usciti malamente dalla sfida contro l'Uruguay, non sono recuperabili, e a loro si aggiunge l'indisponibilità di Victor Muñoz. Davanti a questi forfait, il tecnico spagnolo si affiderà al suo tradizionale 4-3-3, con alcune variazioni obbligate.

L'undici titolare che si appresta a scendere in campo prevede Unai Simón tra i pali e una difesa composta da Marc Cucurella, Aymeric Laporte e Pau Cubarsí, con il ballottaggio tra Pedro Porro e Marcos Llorente per il ruolo di terzino destro. A centrocampo il trio è composto da Rodri, Pedri e Mikel Merino, mentre l'attacco sarà affidato alla fantasia di Lamine Yamal, a Mikel Oyarzabal e ad Alejandro Baena, favorito per affiancare i due compagni di reparto.

Sull'altro fronte, Ralf Rangnick può contare su una rosa al completo, ma ha comunque dei dubbi da sciogliere riguardanti i suoi uomini più rappresentativi. L'esperienza di Marko Arnautovic e David Alaba è fondamentale per la squadra, ma i due veterani hanno accusato lievi fastidi al ginocchio che ne mettono in dubbio la titolarità. A prescindere dalle loro condizioni, il fulcro del gioco austriaco sarà Marcel Sabitzer, il centrocampista del Borussia Dortmund che è l'arma in più in mezzo al campo.

La difesa dovrebbe essere schierata con Alexander Schlager in porta e una linea a quattro composta da Stefan Posch, Philipp Lienhart, David Alaba e Phillipp Mwene. Il centrocampo vedrà agire Sabitzer, Romano Schmid, Konrad Laimer, Xaver Schlager e Nicolas Seiwald, a supporto dell'unica punta Arnautovic.

Il percorso delle due nazionali al Mondiale

La Spagna di Yamal, che ha dichiarato di voler vincere il titolo mondiale, arriva a questo appuntamento con un percorso netto e senza sbavature nel girone H. Il pareggio a reti bianche contro Capo Verde, la goleada per 4-0 all'Arabia Saudita e il successo di misura per 1-0 sull'Uruguay hanno disegnato il ritratto di una squadra solida e che sa gestire il possesso palla. L'Austria, invece, si è guadagnata la qualificazione con il brivido, grazie a un gol di Saša Kalajdžić al 94' che ha fissato il risultato sul 3-3 contro l'Algeria, ribaltando una situazione che la vedeva fuori.

La sconfitta con l'Argentina e la vittoria sulla Giordania hanno completato il girone J, con gli uomini di Rangnick che hanno dimostrato carattere e capacità di soffrire, qualità che cercheranno di mettere in campo anche contro la Spagna.

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