Bologna, ufficiale l’addio di Italiano: ora spunta anche Tedesco

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Bologna ha ufficializzato l’addio di Vincenzo Italiano dopo due stagioni concluse con la vittoria della Coppa Italia e la qualificazione europea conquistata nel percorso rossoblù. La decisione è arrivata al termine del summit andato in scena a Casteldebole, dove tecnico e società hanno trovato un accordo per la rescissione consensuale del contratto con un anno di anticipo rispetto alla scadenza prevista. Si chiude così un’esperienza iniziata dopo l’addio di Thiago Motta, in un momento delicato per il club emiliano che doveva confermarsi dopo la storica qualificazione in Champions League.

L’uscita di scena di Italiano riapre immediatamente il valzer delle panchine in Serie A, ormai diventato una costante degli ultimi anni. Il Bologna si ritrova a dover scegliere rapidamente il nuovo allenatore per programmare la prossima stagione, mentre diversi club continuano a cambiare guida tecnica nel giro di pochi mesi. La separazione tra le parti sarebbe maturata in modo condiviso, con il tecnico che avrebbe comunicato la volontà di considerare concluso il proprio ciclo in Emilia. Attorno alle 13.30 sarebbe arrivata la firma sulla rescissione, seguita poi dai saluti alla squadra e all’ambiente rossoblù.

Il Bologna valuta il sostituto di Italiano

Con l’addio ormai definito, la dirigenza rossoblù si è già messa al lavoro per individuare il nuovo allenatore. Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza ci sarebbe quello di Domenico Tedesco, profilo seguito soprattutto da Giovanni Sartori. L’allenatore è reduce dall’esperienza sulla panchina della nazionale belga e in passato ha guidato anche il Lipsia, oltre all’esperienza in Turchia con il Fenerbahce. Nelle ultime ore sono emersi anche i nomi di Raffaele Palladino, Stefano Pioli ed Eusebio Di Francesco, tutti accostati al Bologna nel quadro di una scelta che dovrà essere presa in tempi rapidi.

La società emiliana si trova così davanti a un nuovo passaggio delicato dopo quanto accaduto già due anni fa con l’uscita di Thiago Motta. Italiano aveva raccolto una squadra reduce dalla qualificazione Champions e, nonostante il peso di una successione complessa, ha lasciato il club con un trofeo conquistato. La Coppa Italia vinta nel 2025 contro il Milan rappresenta infatti uno dei risultati più importanti dell’ultimo periodo rossoblù e ha contribuito a consolidare il percorso del Bologna nelle competizioni europee.

Il Napoli cambia scenario e Allegri torna in pole

L’addio di Italiano al Bologna si intreccia anche con i movimenti del Napoli, che nelle ultime settimane aveva individuato proprio nel tecnico rossoblù uno dei principali candidati per il dopo Antonio Conte. Nelle ultime ore, però, la situazione sarebbe cambiata con il ritorno in primo piano della candidatura di Massimiliano Allegri. L’ex allenatore rossonero avrebbe infatti superato la concorrenza diventando il profilo scelto per guidare i partenopei nella prossima stagione.

All’uscita da Casteldebole, Vincenzo Italiano ha salutato l’ambiente rossoblù con poche parole rivolte a tifosi e società. «Forza Bologna, sono stati due anni spettacolari sin dal primo giorno, grazie a tutti», ha dichiarato il tecnico dopo l’incontro con il club. Un messaggio arrivato al termine di una giornata che ha sancito ufficialmente la fine del rapporto tra le parti e aperto una nuova fase per il Bologna, chiamato ora a scegliere il successore per proseguire il progetto tecnico costruito nelle ultime stagioni.

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