Modello Redditi PF 2026: guida a RW, RR e contributi INPS
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Redazione Economia
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Il Modello Redditi PF 2026 rappresenta il riferimento operativo per la dichiarazione dei redditi e dei contributi, con particolare attenzione al calcolo del saldo 2025 e del primo acconto 2026 dei contributi INPS. Il modello coinvolge diverse aree dichiarative, tra cui i quadri dedicati al monitoraggio fiscale e alla gestione delle posizioni previdenziali per artigiani, commercianti e lavoratori iscritti alla Gestione Separata. Le indicazioni operative si concentrano anche sulle modalità di determinazione degli acconti, che possono seguire il metodo storico, quello previsionale o, per chi ha aderito al Concordato Preventivo Biennale, il reddito concordato. L’insieme delle regole incide direttamente sulla compilazione e sui versamenti.
Quadro RW e monitoraggio degli investimenti esteri
Il quadro RW del Modello Redditi PF 2026 è dedicato al monitoraggio fiscale delle attività detenute all’estero e raccoglie informazioni su investimenti patrimoniali e finanziari. La compilazione riguarda diverse tipologie di asset, inclusi immobili, partecipazioni e conti correnti, oltre a strumenti finanziari e criptoattività che rientrano nei casi analizzati in modo operativo. La disciplina si collega agli obblighi connessi alla residenza fiscale e richiede una rappresentazione puntuale delle attività estere detenute dal contribuente. Le istruzioni operative si concentrano sui casi pratici e sulle modalità di indicazione dei dati, con l’obiettivo di rendere coerente il quadro dichiarativo rispetto alle posizioni patrimoniali effettivamente possedute.
Redditi PF 2026 e gestione di saldo e acconti INPS
Nel Modello Redditi PF 2026 la determinazione del saldo 2025 e del primo acconto 2026 dei contributi INPS rappresenta uno dei passaggi centrali per artigiani, commercianti e soggetti iscritti alla Gestione Separata. Il calcolo può essere effettuato secondo il metodo storico, basato sui dati dell’anno precedente, oppure con il metodo previsionale, che tiene conto dell’andamento atteso del reddito. Per chi aderisce al Concordato Preventivo Biennale, è possibile utilizzare il reddito concordato come base di riferimento. Le regole includono aliquote, riduzioni contributive e specifici casi particolari, insieme ai termini di versamento che definiscono la tempistica degli obblighi.
Quadro RR e Quadro CP tra concordato e base contributiva
La circolare INPS n. 62 del 27 maggio 2026 fornisce le istruzioni per la compilazione del quadro RR del Modello Redditi PF 2026, che interessa sia gli iscritti alle gestioni speciali di artigiani ed esercenti attività commerciali sia i professionisti della Gestione Separata. Le indicazioni chiariscono il rapporto tra Concordato Preventivo Biennale e obblighi contributivi, precisando che la base imponibile concordata rileva ai fini previdenziali, pur mantenendo la possibilità di versare sui redditi effettivi se più elevati. Accanto al quadro RR, la guida al quadro CP analizza la dichiarazione dei lavoratori autonomi aderenti al concordato, con riferimento a reddito concordato, Flat Tax incrementale, sezioni dichiarative e regole su cessazione o decadenza.




