Cambiamenti in arrivo per il Superbonus edilizio
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Redazione Interno
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Il Superbonus edilizio, previsto dal dl 34/2020 (art. 119), sta per subire delle modifiche significative. Attualmente, il bonus può essere utilizzato in quattro quote annuali di pari importo, ma si sta muovendo verso una detraibilità estesa a dieci anni. Questa modifica, tuttavia, riguarda solo il primo beneficiario che sceglie di utilizzare la somma maturata a scomputo diretto delle imposte.
Restrizioni e preoccupazioni
Le recenti modifiche del DL Superbonus stanno restringendo sempre più il raggio di azione delle agevolazioni edilizie, suscitando preoccupazione tra banche e professionisti. Nonostante le critiche, il ministro Giorgetti prosegue sulla linea del rigore. Nel frattempo, si intensificano i preparativi per l'invio della dichiarazione dei redditi precompilata, che avrà inizio lunedì.
Verifiche e controlli
L'Agenzia delle Entrate avrà più tempo per effettuare i controlli sui potenziali utilizzi indebiti dei crediti connessi al superbonus e agli altri bonus edilizi. A seguito dell'approvazione del decreto legislativo in materia di accertamento tributario e di concordato preventivo, il termine per le verifiche è passato da cinque ad otto anni. Questa misura è stata inserita nel settimo provvedimento di attuazione della legge delega di riforma del sistema fiscale e tributario italiano.
La saga del Superbonus non finisce mai e i lavori di conversione in legge del DL n. continuano. Le modifiche proposte, sebbene siano fonte di preoccupazione per alcuni, rappresentano un tentativo di garantire un uso più responsabile e controllato delle agevolazioni fiscali. Resta da vedere come queste modifiche influenzeranno l'industria edilizia e i beneficiari del Superbonus nei prossimi anni.




