Israele colpisce Hezbollah, ucciso Nasrallah
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Redazione Esteri
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Nella giornata di oggi, le forze israeliane hanno condotto un attacco mirato contro il quartier generale di Hezbollah, situato nella periferia meridionale di Beirut. L'operazione, che aveva come obiettivo principale il leader dell'organizzazione sciita, Hassan Nasrallah, ha portato alla sua uccisione, insieme a quella del capo dei missili di Hezbollah, del suo vice e di altri comandanti. L'attacco, definito "molto preciso" dalle autorità israeliane, ha provocato sei morti e 91 feriti, tra cui potrebbe essere coinvolta anche la figlia di Nasrallah, Zainab, sebbene le informazioni su di lei siano ancora poco chiare.
Il premier israeliano, Benyamin Netanyahu, ha dichiarato che l'operazione è stata una risposta agli attacchi subiti da Israele negli ultimi mesi, sottolineando il diritto del paese a difendersi e a estirpare il terrorismo per garantire la sicurezza della regione. Netanyahu ha inoltre affermato che l'uccisione di Nasrallah rappresenta un colpo significativo per Hezbollah, ridimensionando la minaccia che l'organizzazione rappresenta ai confini di Israele.
Nel frattempo, migliaia di manifestanti hanno tentato di prendere d'assalto l'ambasciata statunitense a Baghdad, in segno di protesta contro l'attacco israeliano. La situazione in Medio Oriente rimane tesa, con l'attenzione che si sposta ora verso il Libano e il confronto con Hezbollah, mentre la guerra tra Israele e Hamas continua a infiammare la regione.




