Beatrice Borromeo, le ballerine con laccetto e quella camicia di jeans che ferma il tempo al gran premio di monaco
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Redazione Cultura e Spettacolo
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C’era una volta il Gran Premio Storico di Monaco, e come ogni due anni il leggendario circuito di Montecarlo si è trasformato in un palcoscenico dove le auto d’epoca – sfrecciando da quella Ferrari 312 F1 del 1968 che Jacky Ickx ha portato in parata fino ai bolidi degli anni Ottanta – fanno da sfondo a un’eleganza che non conosce scadenza. In questo contesto, tra il rombo dei motori e l’odore di benzina, a rubare la scena non sono state però solo le monoposto: l’attenzione, complice il ritorno della bella stagione e la voglia di ispirazione, si è spostata sulla moglie di Pierre Casiraghi, e il motivo è presto detto. Beatrice Borromeo ha infatti confezionato un look destinato a fare scuola, dimostrando come la forza di uno stile personale risieda proprio nella sua apparente semplicità: niente sfarzo eccessivo o abiti da gran gala, ma un paio di jeans bianchi dalla vestibilità comoda, una camicia di jeans dal lavaggio chiaro e, ciliegina sulla torta, quelle ballerine Mary Jane con laccetto in rafia intrecciata che hanno immediatamente catalizzato i riflettori.
Un’armonia di famiglia tra blazer dorati e la “matching attitude” dei piccoli Casiraghi
Al fianco della madre, elegantissima nel suo disinvolto “casual chic”, c’erano i figli maggiori, Stefano e Francesco, che hanno regalato ai fotografi un’immagine tenera e genuina. La scena, colta lungo i bordi del tracciato, li ritraeva in perfetto “matching outfit”: blazer blu dai bottoni dorati, camicia bianca e gilet. Se da un lato l’intento era quello di apparire formali e composti, la cronaca racconta di piccoli dettagli di vita vissuta che hanno reso l’uscita pubblica meno patinata e più autentica – il colletto di uno dei due che finiva inspiegabilmente sopra il gilet, la rigidità di chi non è abituato a sentirsi imprigionato in una giacca importante. A completare il quadro familiare, mancava la piccola Bianca, nata lo scorso ottobre e giudicata, evidentemente, ancora troppo piccola per sopportare l’assordante rumore dei motori che riecheggia tra le vie del principato.
L’incidente dei pantaloni e l’intesa in pista con Pierre Casiraghi
Mentre le leggendarie vetture sfilavano sotto gli occhi di appassionati e addetti ai lavori – con l’ex campione Jacky Ickx a fare da padrino d’eccezione – la coppia formata da Pierre e Beatrice si è mostrata più unita che mai. Lui, fedele alla linea classica, ha sposato l’estetica della moglie in un gioco di equilibri stilistici che li conferma come una delle coppie più affiatate del jet set. Le cronache locali hanno notato come, nonostante l’eleganza formale dei piccoli Casiraghi, a tratti i due sembrassero “cadere” dentro quelle giacche, quasi come manichini troppo rigidi per la loro età. E proprio in quel contrasto – tra l’eleganza studiata dei genitori e l’ingenuità spontanea dei bambini – risiede la vera immagine dell’evento, lontana dalla perfezione artefatta.
Quel capo senza tempo: la camicia di jeans che non tramonta mai
Analizzando il dettaglio del look di Beatrice Borromeo, salta all’occhio un elemento ricorrente nel guardaroba moderno: la camicia di jeans, un capo che ha saputo attraversare le epoche passando dall’essere un semplice indumento da lavoro a un’icona di versatilità senza confini. Indossata con le maniche arrotolate e lasciata leggermente aperta sul petto – tanto da lasciar intravedere una collana d’oro con gocce di acquamarina – ha trovato il suo perfetto contraltare nei pantaloni bianchi a vita media e in quella cintura color cognac che richiamava la borsa Dior a tracolla. È, in fondo, la dimostrazione pratica di come la moda non abbia bisogno di gridare per essere ascoltata: la scelta delle ballerine in rafia, trama che rimanda alle sedie di Vienna e alle lavorazioni artigianali, aggiunge quel tocco retrò che evoca le estati in Costa Azzurra, mentre il foulard di seta annodato intorno alla coda di cavallo suggella un’eleganza senza tempo.




