Duda e il Verona vincono a Udine con una punizione magistrale
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Redazione Sport
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Duda e il Verona vincono a Udine con una punizione magistrale
Il derby del Triveneto, disputato al Bluenergy Stadium e segnato da un’intensa tensione agonistica, si conclude con una vittoria di misura dell’Hellas Verona sull’Udinese. La rete decisiva, scaturita da una magistrale punizione di Ondrej Duda, infrange la serie positiva casalinga dei friulani, che durava da quasi due mesi, e sancisce il primo ko interno degli uomini di Zanetti.
La partita, caratterizzata da un equilibrio sottile, offre ben poche occasioni da gol. Nel primo tempo, entrambe le squadre sembrano bloccate, con l’Udinese che fatica a concretizzare nonostante le iniziative di Mosquera e Sarr, schierati da Zanetti in un 3-4-1-2 che, però, evidenzia difficoltà di intesa tra i due attaccanti. Un timeout, richiesto per cercare di risolvere le loro incomprensioni, non porta a risultati significativi. Sul fronte opposto, Runjaic, costretto a fare a meno di Thauvin e Tengstedt, rilancia Alexis Sanchez al fianco di Lucca, in un 4-4-2 lineare ma poco incisivo.
L’episodio cruciale arriva nella ripresa: Duda, autore di una prestazione già convincente, si incarica di battere un calcio di punizione dal limite dell’area. Il tiro, perfettamente angolato, si insacca all’incrocio dei pali, lasciando l’estremo difensore Okoye immobile. L’errore di posizionamento del portiere, seppur marginale, contribuisce a rendere ineluttabile la prodezza del centrocampista slovacco.
Nonostante i tentativi dell’Udinese di reagire, il risultato non cambia. La difesa del Verona, compatta e ben organizzata, respinge ogni assalto, mentre Kristensen, nei friulani, vive una giornata da dimenticare, tanto da essere sostituito all’intervallo dopo un primo tempo nervoso e pieno di errori.




