Metal Gear Solid Delta: le prime ombre sul pc e i retroscena del remake
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
Mentre il mondo del gaming si prepara all’arrivo di Metal Gear Solid Delta: Snake Eater, previsto per il prossimo 28 agosto, le prime informazioni tecniche relative alla versione pc del titolo stanno sollevando non poche perplessità tra i giocatori più esigenti. Il remake, infatti, sarà bloccato a 60 fps, una scelta che risulta incomprensibile – e potenzialmente deludente – per tutti coloro che dispongono di hardware di ultima generazione e monitor ad alto refresh rate, ai quali viene di fatto preclusa la possibilità di sfruttare appieno le potenzialità del proprio sistema.
Parallelamente alle indiscrezioni sulle performance, continuano a emergere dettagli sul contenuto del gioco, incluso il metodo per ottenere una delle armi più iconiche: la Patriot Gun, o XM16E1, resa celebre dallo scontro finale contro The Boss. Per sbloccarla, basterà completare la campagna principale in qualsiasi difficoltà e avviare successivamente una partita in modalità New Game Plus, un sistema che gli appassionati della versione originale ricorderanno bene. Intanto, IGN ha condiviso il filmato di una delle sequenze più memorabili del titolo, quella in cui Snake, mentre ascende una lunghissima scalinata, è accompagnato dalle note del brano "Snake Eater", eseguito da Cynthia Harrell e ispirato – nelle intenzioni del compositore Norihiko Hibino – alle colonne sonore dei film di James Bond




