Antonella Elia dopo l’intervento: «Era un tumore borderline, ho tolto tube e ovaie»
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Dal letto del Policlinico Gemelli di Roma, Antonella Elia ha scelto Instagram per il suo «comunicato ufficiale». La voce è roca, le parole arrivano a fatica per via dell’anestesia non ancora smaltita, ma il messaggio è chiaro: l’intervento è andato bene. «Era un tumore borderline, per cui ho tolto le tube e le ovaie, ma l’utero c’è ancora», ha spiegato la showgirl, che nei giorni scorsi aveva annunciato il ricovero per una formazione anomala vicino a un ovaio.
Nel video di circa un minuto la conduttrice ha rassicurato chi le ha scritto in queste ore: «Non siate preoccupati, sono sopravvissuta ed è molto meglio di quanto ci aspettasse».
Cosa significa tumore borderline
La definizione usata da Antonella Elia rimanda a una categoria specifica di neoplasie ovariche, note anche come tumori a basso potenziale di malignità. Si collocano a metà strada tra le forme benigne e quelle francamente maligne e, secondo le informazioni diffuse dalla stessa showgirl e riprese nei racconti del post-operatorio, la prognosi è in genere favorevole quando la diagnosi arriva in fase precoce.
L’asportazione di tube e ovaie, con il mantenimento dell’utero, rientra nei percorsi chirurgici previsti per questo tipo di formazioni, anche se ogni caso va valutato sugli esami del tessuto asportato. Elia ha aggiunto che tra due settimane si saprà l’esito degli accertamenti, un passaggio che ha definito necessario per completare il quadro.
L’appello alla prevenzione e l’errore ammesso
Prima di entrare in sala operatoria, la conduttrice aveva raccontato di aver individuato quella formazione vicino all’ovaio già in passato, ma di aver saltato i controlli per circa un anno e mezzo. «Invece che ogni sei mesi, ho fatto passare un anno e mezzo. Non fate come me», aveva detto.
Nel video precedente l’intervento aveva parlato senza filtri della propria superficialità: «Io sono stata superficiale», aveva ammesso, spiegando di aver deciso di condividere pubblicamente questa esperienza proprio per richiamare l’attenzione sull’importanza di seguire i sintomi e gli esami periodici. L’appello era stato rivolto direttamente ai follower: «Ascoltate il vostro corpo e i sintomi. Se ci sono problemi o situazioni da approfondire, seguiteli con accuratezza, altrimenti il problema può diventare irrimediabile».
Le condizioni dopo l’operazione
Nel video dal letto d’ospedale, Elia ha descritto le conseguenze immediate dell’intervento con la consueta ironia: «Non riesco a parlare, ho male alla gola e alla pancia, ma è tutto ok». Ha poi ringraziato chi le è stato vicino in queste ore: «Mi avete investito di tale e tanto amore che sono guarita». La showgirl, 62 anni, resterà ricoverata ancora per qualche giorno prima di essere dimessa, come aveva anticipato lei stessa prima dell’operazione.
Il quadro clinico, per quanto riguarda la natura esatta della formazione, sarà definito solo dagli esami istologici sul tessuto rimosso, attesi nelle prossime settimane.
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