Biniam Girmay scrive la storia al Tour de France
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Redazione Sport
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Biniam Girmay, un ciclista eritreo, ha fatto la storia vincendo la terza tappa del Tour de France. Questa vittoria segna la prima volta che un ciclista africano nero ha vinto una tappa del prestigioso evento. Girmay, nato nel 2000 ad Asmara, la capitale dell'Eritrea, è diventato professionista nel 2020. La sua vittoria è arrivata il 1° luglio, con l'arrivo della terza tappa a Torino.
Un arrivo emozionante
In un arrivo in volata, Girmay ha superato il colombiano Fernando Gaviria e il belga Arnaud de Lie, che sono arrivati rispettivamente al secondo e al terzo posto. "È il mio momento, sono felice", ha commentato Girmay, visibilmente commosso. Ha rivelato che il piano iniziale della squadra era di puntare su Gerben Thijssen per la volata, dato che è più veloce di lui. Tuttavia, si è trovato in una buona posizione e ha sentito che poteva farcela, quindi ha deciso di tentare.
Sorpresa e suspense per EF Education-EasyPost
Nel frattempo, Richard Carapaz della EF Education-EasyPost è riuscito a indossare la maglia gialla nella caotica tappa finale della terza tappa del Tour de France. Questo ha sorpreso non solo i fan, ma anche Charly Wegelius, il direttore sportivo capo di EF Education-EasyPost. Carapaz, originario dell'Ecuador, ha guadagnato la tanto ambita leadership della corsa grazie ai suoi piazzamenti nella tappa, avendo concluso molto meglio, 24 posizioni o più, rispetto ai suoi diretti rivali nella classifica generale: Tadej Pogačar (UAE Team Emirates), Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) e Remco Evenepoel (Soudal-QuickStep), che avevano iniziato la tappa in parità di tempo.
Un Tour de France di primati
Questo Tour de France sta diventando un evento di numeri primi. Oltre alla storica vittoria di Girmay, abbiamo assistito alla prima maglia gialla ecuadoriana grazie a Richard Carapaz. Questi risultati stanno riducendo il divario tra l'Europa e l'Africa nel mondo del ciclismo, portando una ventata di freschezza e di novità in uno sport tradizionalmente dominato dai paesi europei. Questo Tour de France sta dimostrando che il ciclismo è veramente uno sport globale, con talenti provenienti da ogni angolo del mondo.




