La nave Cassiopea sbarca 49 migranti a Shengjin
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Redazione Interno
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La nave della Marina Militare italiana Cassiopea è giunta nel porto albanese di Shengjin, trasportando 49 migranti soccorsi in acque internazionali. Tra i migranti, provenienti da Bangladesh, Egitto, Gambia e Costa d'Avorio, si trovano due sospetti minori e quattro persone vulnerabili. L'arrivo della nave, avvenuto alle 7:30 del mattino, ha visto i migranti scendere a piccoli gruppi, scortati dai carabinieri italiani, e percorrere a piedi le poche decine di metri che separano la banchina dall'ingresso dell'hotspot allestito all'interno del porto.
Il tavolo asilo e immigrazione, una coalizione di associazioni impegnate sui temi dell'immigrazione, ha denunciato l'operazione come un atto di propaganda del governo, volto a innalzare lo scontro con la magistratura. La mancanza di personale specializzato dell'OIM a bordo della nave ha sollevato preoccupazioni riguardo alla selezione accurata dei migranti, che saranno sottoposti a uno screening medico approfondito per individuare eventuali condizioni di vulnerabilità sfuggite al primo esame.
L'operazione, che ha visto la collaborazione tra le autorità italiane e albanesi, rappresenta un ulteriore esempio delle complesse dinamiche migratorie nel Mediterraneo e delle sfide che i paesi europei devono affrontare nella gestione dei flussi migratori.




