F1, Antonelli sfida Russell a Singapore: Mercedes cambia tutto

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Kimi Antonelli correrà il Gran Premio di Singapore con il nuovo pacchetto di aggiornamenti della Mercedes, mentre George Russell tornerà alla precedente configurazione della W17. La scuderia tedesca ha deciso di schierare due monoposto differenti per verificare l'efficacia delle modifiche introdotte in Malesia, che non hanno prodotto i miglioramenti sperati. Una scelta tecnica importante, soprattutto perché arriva nella fase decisiva del Mondiale di Formula 1, con il pilota italiano sempre più vicino alla conquista del titolo.

Mercedes cambia strategia: Antonelli conferma gli aggiornamenti

Il confronto diretto tra le due vetture permetterà agli ingegneri di Brackley di valutare il rendimento delle nuove soluzioni aerodinamiche rispetto a quelle utilizzate nelle gare precedenti. A Sepang erano state introdotte modifiche alla carrozzeria e al fondo, con l'obiettivo di recuperare il vantaggio prestazionale mostrato dalla squadra nella prima parte della stagione. I risultati non sono stati sufficienti a confermarne l'efficacia: Max Verstappen ha conquistato la vittoria e il pacchetto Mercedes non ha garantito il guadagno sul giro previsto dai tecnici. Per la gara sul circuito cittadino di Marina Bay è stata preparata anche una nuova ala anteriore, destinata alla monoposto dell'italiano.

Antonelli ha accolto la decisione senza nascondere la fiducia nel lavoro della squadra. «Manterrò il nuovo pacchetto per tutto il weekend», ha spiegato, sottolineando che tornare alla configurazione precedente richiederebbe un intervento particolarmente impegnativo. Il giovane bolognese ritiene che le condizioni incontrate sul circuito malese, caratterizzato da temperature elevate e da un asfalto particolare, abbiano condizionato la valutazione degli aggiornamenti. A Singapore cercherà di sfruttarne meglio il potenziale, mentre il compagno utilizzerà una soluzione già collaudata e risultata competitiva anche sulle piste cittadine, come dimostrato dalla vittoria ottenuta a Baku.

Russell penalizzato, Antonelli può avvicinarsi al titolo mondiale

La situazione sportiva favorisce nettamente il leader del campionato. Dopo il secondo posto conquistato nel Gran Premio del Bahrain disputato eccezionalmente a Sepang, Antonelli ha portato a 84 punti il vantaggio sul rivale britannico. Mancano sette appuntamenti alla conclusione della stagione 2026, compresa una Sprint, per un totale di 183 punti ancora disponibili. Il ventenne della Mercedes potrebbe quindi conquistare matematicamente il suo primo titolo già prima dell'ultima gara, anche se il margine attuale non gli garantisce ancora la certezza del successo. Il primo possibile appuntamento decisivo è quello di Austin, qualora il suo vantaggio aumentasse di almeno 17 lunghezze durante il fine settimana asiatico.

A complicare ulteriormente la rincorsa di Russell è intervenuto il guasto alla power unit che lo ha costretto al ritiro nelle fasi conclusive della gara precedente. Il britannico occupava la terza posizione quando il problema tecnico lo ha fermato, impedendogli di conquistare punti preziosi. La sostituzione del motore comporterà una pesante penalità sulla griglia di partenza del Gran Premio di domenica, rendendo particolarmente difficile una rimonta. Il pilota ha inoltre ammesso che potrebbe essere necessaria un'altra sostituzione nel corso della stagione, perché ha già esaurito il numero di propulsori consentiti dal regolamento senza penalizzazioni.

Singapore mette alla prova la Ferrari e l'affidabilità delle monoposto

Il weekend di Marina Bay presenterà difficoltà particolari anche per gli altri protagonisti del campionato. Il tracciato cittadino, lungo 4,927 chilometri e caratterizzato da 19 curve, impone grande precisione nella guida e una gestione attenta degli pneumatici. Charles Leclerc considera Singapore una delle sue piste preferite e la Ferrari cercherà di sfruttare le caratteristiche del circuito per tornare a competere nelle posizioni di vertice. La scuderia italiana occupa una posizione importante nella lotta alle spalle della Mercedes, che guida anche la classifica costruttori.

Per la prima volta il Gran Premio di Singapore ospiterà inoltre il formato Sprint, con una sola sessione di prove libere a disposizione delle squadre prima delle qualifiche della gara breve. Il programma ridotto limiterà il tempo utile per intervenire sugli assetti e raccogliere dati, una difficoltà ulteriore per i tecnici impegnati nel confronto fra le diverse configurazioni aerodinamiche. Anche il caldo e l'umidità rappresenteranno un problema per i piloti: le temperature previste superano i 31 gradi e la FIA ha predisposto sistemi di raffreddamento dell'abitacolo, il cui utilizzo personale potrà essere facoltativo secondo le condizioni stabilite dal regolamento.

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