Thuram torna in gruppo, alla vigilia di Inter - Barcellona
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La notizia che i tifosi nerazzurri aspettavano da giorni è finalmente arrivata: Marcus Thuram, dopo l’infortunio che lo aveva tenuto lontano dal campo nel momento più delicato della stagione, ha completato l’allenamento con il resto della squadra ad Appiano Gentile. Un segnale inequivocabile, quello che arriva dalla sede di allenamento dell’Inter, dove il francese – protagonista di una stagione di altissimo livello – ha dimostrato di aver superato i problemi fisici che ne avevano limitato la disponibilità nelle ultime settimane.
Secondo quanto riportato da Sky Sport, Thuram ha svolto regolarmente la sessione di preparazione insieme ai compagni, testando senza difficoltà i movimenti tipici del suo ruolo. Un dettaglio non da poco, considerando che proprio la sua assenza aveva reso meno incisivo l’attacco interista in alcune partite decisive. La sua presenza, ora, cambia radicalmente le prospettive di Simone Inzaghi in vista della semifinale di Champions League contro il Barcellona, una partita che potrebbe segnare l’intera stagione.
L’infortunio, che aveva creato non poche preoccupazioni, sembra ormai un ricordo. Thuram, che nelle scorse settimane aveva lavorato in solitaria per recuperare la condizione ottimale, è tornato a disposizione nel momento in cui l’Inter ne ha più bisogno. La squadra, del resto, ha vissuto un periodo di alti e bassi, complicato anche dall’assenza di giocatori chiave: avere il numero 9 francese di nuovo in campo significa riacquistare quella variante offensiva che in più di un’occasione si è rivelata determinante.
All’allenamento di oggi sono stati aggregati anche tre giovani della Primavera, segno che Inzaghi vuole mantenere alta la concentrazione senza stravolgere i piani tattici. Ma è su Thuram che si concentrano gli occhi di tutti: il suo ritorno, oltre a ridare smalto all’undici titolare, rappresenta una risposta concreta alle difficoltà emerse nelle ultime uscite. Adesso, con la sfida al Montjuic alle porte, l’Inter può contare su un’arma in più per affrontare un avversario che, pur tra altalenanti prestazioni, resta sempre pericoloso.




