Al Manzoni di Lecco due iniziative per la Giornata contro la violenza sulle donne
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Redazione Interno
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Nel contesto della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, che si celebrerà il 25 novembre, l’ospedale Manzoni di Lecco, con la partecipazione dell’Asst locale, ha presentato nel pomeriggio di mercoledì 12 novembre un duplice appuntamento che segna la quinta adesione consecutiva all’(H)Open Week, il calendario di eventi promosso dalla Fondazione Onda ETS. Alla conferenza, tenutasi nella sala blu della struttura, hanno preso parte, tra gli altri, il direttore generale Marco Trivelli, l’assessore alle Pari opportunità del Comune di Lecco Renata Zuffi e le psicologhe Laura De Capitani e Chiara Calabresi, le quali hanno sottolineato la gravità di un fenomeno i cui numeri, purtroppo, non accennano a diminuire.
I dati allarmanti del territorio
A dare la misura di un’emergenza che richiede interventi sempre più incisivi e strutturati sono i numeri forniti dall’Asst, i quali rivelano che, da inizio anno, ben 213 donne hanno dovuto accedere ai pronto soccorso di Lecco e di Merate in seguito a episodi di violenza fisica. Di queste, 126 sono state curate a Lecco e 87 a Merate, con un dato particolarmente preoccupante che riguarda le minorenni: 11 ragazze sotto i sedici anni, infatti, si sono presentate al pronto soccorso di Lecco e 6 in quello di Merate. Le altre 196 vittime sono donne con un’età uguale o superiore ai sedici anni, di varie nazionalità, sebbene 165 di esse siano di cittadinanza italiana, a dimostrazione di come il problema sia radicato e trasversale, lontano da facili stereotipi.
Un convegno per coinvolgere gli uomini
Proprio partendo dalla consapevolezza che la violenza di genere non è una questione che riguarda esclusivamente le donne, ma un fenomeno che coinvolge l’intera società, l’Asst lecchese ha deciso di promuovere un’iniziativa dal taglio innovativo. Venerdì 21 novembre, a partire dalle ore 8:45, l’Aula Magna dell’ospedale Manzoni ospiterà il convegno intitolato “Interventi di prevenzione, contrasto e sostegno a favore delle donne vittime di violenza. I centri per uomini autori di violenza”, organizzato in collaborazione con la Rete STAR. L’evento, che si propone di “ripensare le maschilità”, punta a porre l’accento sulla necessità di un’azione educativa e preventiva anche verso gli uomini, individuando nei Centri per Uomini Autori di Violenza (C.U.A.V.) uno strumento cruciale per interrompere il ciclo della violenza.
Mostra e sensibilizzazione
Parallelamente al convegno, che rappresenta il fulcro della riflessione proposta, è prevista anche l’apertura di una mostra, allestita sempre all’interno del presidio ospedaliero, la quale, attraverso un linguaggio visivo immediato, intende mantenere alta l’attenzione sul tema. Queste due iniziative, che si inseriscono in un percorso ormai consolidato, testimoniano l’impegno delle istituzioni sanitarie e locali nel contrastare un problema che, come evidenziano i dati dei pronto soccorso, richiede non solo un’assistenza tempestiva alle vittime, ma anche e soprattutto un profondo lavoro culturale di prevenzione, il quale non può prescindere dal coinvolgimento di tutti.




