Nuovi raid Usa sull'Iran, riesplode lo scontro sullo Stretto. Trump: “Hormuz è aperto”, Teheran nega
Gli Stati Uniti hanno lanciato nella notte tra domenica e lunedì una nuova ondata di raid contro obiettivi militari iraniani nei pressi dello Stretto di Hormuz, dichiarando di voler ridurre la capacità di Teheran di colpire le navi commerciali. I bombardamenti seguono quelli di domenica mattina, scattati dopo che nella notte tra sabato e domenica l'Iran aveva annunciato la chiusura dello stretto e attaccato con un drone una nave portacontainer battente bandiera cipriota. (La Stampa)
La notizia riportata su altri giornali
regionale si trova in una condizione di paralisi strutturale. Di Maddalena Celano (IlSudest)
E' la terza ondata di raid Usa in 7 giorni. E' il bilancio del Centcom, Comando centrale Usa: tra i bersagli postazioni di lancio missili e droni, depositi di munizioni, apparecchi per comunicazioni. (RaiNews)
Ma secondo il PGSA (Persian Gulf Strait Authority) il passaggio di navi è attualmente "impossibile": e tale rimarrà, a sua detta, fino a che saranno ripristinate "calma e stabilità". "Abbiamo bombardato pesantemente", ha anche aggiunto il tycoon in un'intervista rilasciata a Nbc News. (Il Giornale d'Italia)
– L’Iran e l’Oman hanno concordato di proseguire le consultazioni sulla situazione nello Stretto di Hormuz: lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei.In precedenza, il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione (pasdaran) iraniani aveva annunciato la chiusura dello Stretto di Hormuz fino alla fine delle interferenze statunitensi nella regione, aggiungendo che a nessuna nave sarebbe stato consentito il transito. (Askanews)
Lo stretto è diventato il nodo cruciale di ogni ulteriore negoziato tra Iran e Stati Uniti volto a porre fine in modo definitivo al conflitto iniziato il 28 febbraio. L’Iran ha reagito lanciando attacchi contro Bahrein, Kuwait, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. (lapresse.it)
Ora paga" è stata la provocazione del Capo del Pentagono Pete Hegseth, ma l'Iran, in tutta risposta, è tornata a richiudere il tratto marittimo "fino a nuovo avviso", ovvero finché non cesserà l'"interferenza" Usa nella regione. (Il Giornale d'Italia)