Tudor deve scegliere gli esterni per la sfida con la Roma: i nodi da sciogliere
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Redazione Sport
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A meno di due giorni da Roma-Juventus, match che potrebbe rivelarsi decisivo nella corsa al quarto posto, Igor Tudor si trova davanti a una serie di scelte cruciali per definire la formazione titolare. Se il modulo – un 3-4-2-1 già collaudato nella vittoria contro il Genoa – non sembra in discussione, restano aperti diversi interrogativi sugli uomini che lo interpreteranno, in particolare sulle fasce, dove le opzioni a disposizione del tecnico croato sono molteplici.
Sulla destra, Nicolás González – finora preferito – potrebbe essere confermato, ma non è escluso un inserimento di Timothy Weah, qualora l’argentino venisse spostato a sostituire Teun Koopmeiners, il cui riposo è dato per probabile da Sky Sport. In questo caso, il giovane statunitense avrebbe la possibilità di rientrare dall’inizio, mentre un’altra ipotesi contempla l’impiego di Francisco Conceição, arrivato in gennaio e finora utilizzato con parsimonia.
Sull’altro lato, invece, il recupero di Andrea Cambiaso complica le cose: Weston McKennie resta il favorito, ma molto dipenderà dalle condizioni fisiche del terzino italiano, reduce da un infortunio. Intanto, in difesa, l’assenza di Federico Gatti – sospeso – costringerà Tudor a ripensare la retroguardia, con Kalulu, Veiga e Kelly pronti a garantire coperture alternative.




